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Legnano , Milano, Italy
Da oltre 15 anni ci occupiamo di compravendite e locazioni immobiliari, siamo specializzati nella compravendita di immobili residenziali e ci avvalliamo della costante consulenza di geometri, architetti, certificatori energetici, studi notarili, mediatori creditizi, imprese di costruzione etc..etc.. Siamo Agenti Immobiliari che mettono al servizio del cliente la propria conoscenza maturata in anni e anni di esperienza e arricchita dalla continua formazione e dalla grande passione che nutrono per il mondo dell'immobiliare. Per informazioni: 0331.402168
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lunedì 25 giugno 2018

Interessi legali

Gli interessi legali sono gli interessi dovuti per legge come obbligo accessorio a quello del pagamento di una somma di denaro in caso di ritardo rispetto alla sua scadenza naturale.



Sono calcolati sulla base del tasso legale, stabilito in termini di legge sulla base di quanto indicato dall’art. 1284 c.c., secondo cui il saggio degli interessi legali deve essere determinato annualmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con decreto, che deve essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore ai dodici mesi, e tenendo in considerazione il tasso di inflazione registrato nel corso dell’anno.

AL SEGUENTE LINK E' POSSIBILE VISIONARE LA TABELLA DEGLI INTERESSI LEGALI (Apri Qui)



CALCOLATORE DEGLI INTERESSI LEGALI:








mercoledì 20 giugno 2018

Rimborso Tasi pagata per errore, come fare

La tassa sui servizi indivisibili è destinata a finanziare i costi della manutenzione del verde pubblico e delle strade comunali, l’arredo urbano, l’illuminazione pubblica e l’attività della polizia locale. Insieme all’Imu e alla Tari costituisce la Iuc, l’Imposta Unica Comunale, entrata in vigore nel 2014. Il 18 giugno è scaduto il termine ultimo per versare l'acconto 2018, ma cosa fare se la Tasi è stata pagata per errore o se si è versato più del dovuto?
La Tasi si calcola rivalutando la rendita catastale del 5% e moltiplicandola per il coefficiente in base alla categoria dell’immobile, dopodiché si applica l’aliquota Tasi decisa dal Comune in cui l’immobile è ubicato. Il versamento deve essere effettuato mediante modello F24 dell’Agenzia delle Entrate, dove devono essere indicati i relativi codici tributo, oppure attraverso bollettino Tasi 2018.


A dover pagare la tassa sui servizi indivisibili sono i proprietari prima casa di lusso, ossia per gli immobili di proprietà adibiti ad abitazione principale e le relative pertinenze, appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9; i proprietari di seconde case; i fabbricati rurali ad uso strumentale; i fabbricati costruiti e destinati, dall’impresa costruttrice, alla vendita ma non ancora venduti o locati; i possessori d’immobili in affitto.
In alcuni casi, la Tasi è dovuta in misura ridotta: per gli edifici d’interesse storico-artistico è prevista una riduzione della metà; per le case affittate a canone concordato, la riduzione è del 25%; per gli immobili inagibili o inabitabili, è prevista la riduzione a metà dell’imposta purché tale situazione sia stata dichiarata al Comune con perizia di parte.
Ma una volta effettuato il pagamento, è possibile rendersi conto del fatto che la Tasi sia stata pagata per errore oppure che sia stato versato più del dovuto. In questo caso, è possibile richiedere il rimborso? La risposta è "sì": è possibile chiedere il rimborso di quanto versato in eccesso o dell’intera somma pagata per errore.
Per richiedere il rimborso della Tasi pagata per errore è necessario utilizzare il modello previsto – che si può scaricare online sul sito del Comune in cui si trova l’immobile per il quale è dovuta la Tasi – o inviare richiesta, in carta semplice, all’Ufficio Tributi del Comune in cui si trova l’immobile cui la Tasi si riferisce. La domanda di rimborso deve essere presentata entro 5 anni dal giorno del versamento errato o da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione.

La richiesta deve contenere i seguenti elementi:
  • annualità per le/la quali/e è richiesto il rimborso;
  • generalità del richiedente (cognome, nome, data e luogo di nascita, codice fiscale, telefono, residenza, indirizzo di posta elettronica);
  • imposta erroneamente versata, con l’allegazione delle fotocopie dei versamenti eseguiti;
  • imposta correttamente dovuta;
  • somma richiesta a rimborso;
  • motivazione della richiesta di rimborso;
  • indicazione delle modalità favorite di erogazione del rimborso in caso di accettazione della richiesta (accredito su conto corrente bancario, in tal caso è necessario indicare le coordinate bancarie del proprio istituto di credito, i dati dell’intestatario del conto e la sede dell’agenzia di credito; autorizzazione a compensare, in questo caso il Comune invierà al contribuente un’apposita autorizzazione a compensare il credito con un debito d’imposta futura).

Articolo letto su idealista.it , leggi l'articolo originale (apri qui)

Casaproject Canegrate Servizi Immobiliari 

giovedì 14 giugno 2018

Registrazione Scrittura Privata

Può capitare di dover avere l'esigenza di registrare una scrittura privata 8, magari perché il comune durante una pratica di sanatoria richiede un accordo particolare con il vostro vicino o magari perché abbiate deciso con il vostro acquirente o venditore di posticipare i termini della data di rogito e ritenete opportuno registrare questa nuova scrittura privata. 



In questo caso cosa bisogna fare con l'agenzia delle entrate? 

La procedura è simile a quella della registrazione di un contratto preliminare di compravendita.

Documenti necessari :
- 2 copie della scrittura privata firmate in originali , una resterà all'agenzia delle entrate e una resterà a voi da dare al comune se dovrete darla al comune o da trattenere personalmente nel caso di una proroga dei termini.
- copia della carta di identità e codice fiscale o tessera regionale servizi, del richiedente la registrazione e delle parti citate nella vostra scrittura .
- Modello 69 compilato con i dati dell' immobile interessato 
- Modello F23 compilato con il codice 109T (imposta di registro) con l'importo di 200 euro (costo imposta)
- 2 marche da bollo da 16 euro cad. (In caso di scrittura privata sotto le 100 righe, se fossero 101 righe saranno necessarie 4 marche da bollo da 16 euro cad. )
- 1 marca da bollo da 2 euro per ogni allegato , se l'allegato é in formato maggiore all' A3 servirà 1 marca da bollo da 4 euro per ciascun allegato .
- in caso di corrispettivo ricordatevi che la somma è tassata al 3% e che l'importo minimo rimane 200 euro , quindi dovrete inserire l' opportuno codice nel vostro F23 con la somma dell'imposta sul valore corrispettivo .*
- Delega , se incaricato è diverso da una delle parti citate nella vostra scrittura privata, con documenti di identità e codice fiscale o tessera regionale servizi del delegato.

-Nota Bene: prima di procedere con la registrazione e il pagamento delle imposte dovute, ricordati di contattare l'agenzia delle entrate per chiedere conferma sulla procedura è sopra tutto sugli importi dovuti , le regole cambiano sovente , informarsi conviene sempre .

-Nota Bene 2 - Imposta di bollo da 16 euro.
Imposta di bollo (ex marca da bollo), con data di emissione non successiva alla data di stipula, da applicare su ogni copia del contratto da registrare. L’importo dei contrassegni deve essere di 16 euro ogni 4 facciate scritte e, comunque, ogni 100 righe.


LINK UTILI:

F23 EDITABILE

MODELLO 69 EDITABILE

Casaproject Canegrate Servizi Immobiliari 
Casaproject Informa

mercoledì 13 giugno 2018

Il Modello F24

Il modello F24 deve essere utilizzato da tutti i contribuenti, titolari e non titolari di partita Iva, per il versamento di tributi, contributi e premi.

Il modello è definito “unificato” perché permette al contribuente di effettuare con un’unica operazione il pagamento delle somme dovute, compensando il versamento con eventuali crediti.




I contribuenti titolari di partita Iva hanno l’obbligo di utilizzare, anche tramite intermediari (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.), modalità telematiche di pagamento.

Per maggiori informazioni visita il sito dell'agenzia delle entrate alla voce F24 (clicca qui)

Casaproject Canegrate Servizi Immobiliari 

Il Modello F23

Il modello F23 è utilizzato per il versamento di alcune tipologie di imposte, tasse e sanzioni.
In particolare, il modello è utilizzato per il versamento delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, gestite dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate, dei canoni per concessioni demaniali, nonché per il pagamento di sanzioni inflitte da autorità giudiziarie e amministrative (per esempio, multe e contravvenzioni).




Il Modello F23 è un modulo utilizzato per il pagamento di tasse, imposte, sanzionipecuniarie e somme dovute nei seguenti casi:

la registrazione di atti pubblici o privati, (es. preliminari e scritture private)
La registrazione di atti giudiziari,
Tributi autoliquidati collegati alla successione
Somme accertate Conservatorie
Depositi per rilascio certificatiCertificazione/Formalità/Ispezione ipotecaria
Pagamenti relativi ad attività dell'Demanio
Pagamenti relativi ad attività delle Dogane,

N.B.:
Il modello F23, a differenza del Modello F24, non prevede il meccanismo della compensazione.


N.B.2:
In caso di dubbi si invita a chiedere consulto allo sportello dell'agenzia delle entrate più vicina a voi.


Link Utili:

Modello F23 Compilabile

Informazioni dal sito dell'agenzia delle entrate (clicca qui)
  

Il modello F24 Elide

Il modello F24 Elide è un modulo utilizzato per effettuare il versamento dell’imposta di registro in caso di registrazione, rinnovo, risoluzioni e proroga dei contratti di locazione.


Nelle istruzioni per la compilazione del modello F24 Elide, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che l’F24 Elide (Elementi identificativi) si utilizza per tutti quei versamenti che richiedono informazioni che non possono essere riportati nel modello F24 ordinario.

Il modello F24 Elide si utilizza quindi non soltanto per il versamento dell’imposte sui contratti di locazione ma anche per:
-Imposte e tasse ipotecarie
-Tributi speciali catastali
-interessi e sanzioni amministrative
E diverse alte imposte e tasse .

Link Utili:


Di seguito maggiori informazioni sul modello f24 elide (fonte guida al fisco) clicca qui !  

Istruzioni e codici (agenzia delle entrate) clicca qui .

F24 Elide Editabile (apri qui)


Per maggiori informazioni si consiglia di verificare direttamente sul sito dell'agenziadelle entrate.

Casaproject informa

CasaprojectCanegrate Servizi Immobiliari


  

martedì 12 giugno 2018

Guida al Fisco 2018

Consulta e Scarica la Guida al fisco 2018

Risultati immagini per guida al fisco



Calcolo Valore Catastali - Fabbricati e Terreni


Calcolo Usufrutto

Calcolo Interessi Legali

Calcolo Adeguamento ISTAT

lunedì 11 giugno 2018

Donazione e Azione di riduzione della legittima

La donazione 
Definizione 
"La donazione è il contratto con il quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l’altra, disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa un’obbligazione."
Si costituisce per atto pubblico in presenza di 2 testimoni e le sue peculiarità di base sono principalmente 2:
Lo spirito di liberalità e l'arricchimento del donatario. 



La donazione è quindi un contratto: da ciò discende che, una volta conclusa, essa è di norma irrevocabile ad opera di una delle parti.

La donazione è contestabile entro 20 anni dal momento in cui è stata trascritta o entro 10 anni dal decesso del donante.

Spesso nell'atto di donazione vengono inserite delle clausole , ad esempio la dicitura che richiama ad avere cura e fornire assistenza al donante in cambio della donazione stessa di un determinato immobile , oppure la donazione con diritto di usufrutto.

La donazione può essere revocata per diversi motivi etico - sociali (si invita in tal caso a consultare un Notaio)

La donazione fatta a legittimari del donante è considerata dalla legge come un anticipo di eredità: il che significa che, al momento della morte del donante, essa dovrà essere imputata alla quota riservata.

Vediamo insieme cosa é l' azione di riduzione della legittima.
Questa "azione"non è altro che una causa volta a recuperare quella parte di eredità che spetta agli eredi  per legge.
Cosa può succedere ?
Può succedere che chi è stato beneficiato da una donazione da parte del defunto sia tenuto a restituire l’immobile agli eredi anche dopo il passaggio di proprietà in proprio favore.
Inoltre se il donatario decide di vendere limmobile e vende lo stesso ad un’altra persona, anche quest’ultima può essere oggetto dell’azione di riduzione da parte degli eredi e conseguentemente obbligata a restituire il bene ai legittimari.

Il diritto a poter procedere all'azione di riduzione della legittima si prescrive in 20 anni dalla trascrizione nei pubblici registri e in 10 anni dalla morte del donante.  Nel caso in cui siano trascorsi 20 anni dalla donazione stessa o 10 anni dalla morte di chi fece la donazione, la stessa donazione per prescrizione, diventa inattaccabile da qualsiasi presunto erede che me richieda la legittima .

È possibile trovare una soluzione più rapida ?
Si é posaibile , i Notai hanno elaborato una soluzione certamente più rapida, soluzione che è stata recentemente convalidata anxhe dai giudici .
In cosa consiste questa soluzione?
Consiste semplicemente nel far firmare ai legittimari una rinuncia a contestare la donazione stessa , questa prassi può avvenire successivamente alla donazione stessa anxhe se il donante è ancora in vita e non preclude comunque la quota di legittima , ma solo a rinunciare impegnandosi non effettuare alcuna azione di rivalsa per la restituzione dell'immobile oggetto della donazione stessa .

Nota Bene 
Quando si acquista un immobile proveniente da donazione è necessario prestare molta attenzione e se necessario richiedere una consulenza ad uno studio notarile .
I motivi che possono dar vita a problematiche di varia natura sono essenzialmente legati al fatto che i legittimari possono richiedere la restituzione del bene donato e che gli istituti bancari possono negare il finanziamento o mutuo su quel determinato immobile , proprio perché esiste la possibilità che in un lasso di tempo decisamente lungo (10 anni dalla morte del donante e 20 anni dalla trascrizione) si possano presentare eredi che ne rivendichino la quota di legittima e la restituzione del bene immobile donato.

Che soluzioni si possono avere ?
Come visto esistono varie opzioni per tutelarsi , tra cui la revoca della donazione stessa (se il donante è ancora in vita) o delle polizze specifiche atte ad assicurare l'istituto bancario da possibili sorprese.  Oltre che come visto , la possibilità di far firmare a tutti i possibili eredi la rinuncia di rivalsa su quel determinato immobile .

Importante :
Se si decide di acquistare un immobile proveniente da donazione non ponete mai un limite alle precauzioni , informatevi bene!


Ruggeri Daniele 

Agente Immobiliare 

Casaproject si Informa e Informa!

domenica 10 giugno 2018

Idee per ristrutturare un ufficio e renderlo giovanile e moderno (fonte Idealista)


Quando si progetta la sede di un’azienda, oltre a preoccuparsi di rendere efficienti e comodi gli spazi per chi li userà, bisogna anche prestare attenzione che il design e lo stile usati siano in linea con la vision aziendale e aiutino a comunicarla all’esterno.

Continua a leggere su idealista (clicca qui)

BONUS RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE | Notaio Boni Francesco

Al seguente link potrete trovare numerose informazioni relative ai bonus per le ristrutturazioni edilizie .




Inoltre potrete scaricare la "guida" con tutte le informazioni necessarie per meglio comprendere i vantaggi possibili e le detrazioni applicabili. 


Per saperne di più, clicca sul link sotto stante: 

BONUS RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE | Notaio Boni Francesco

Deposito Prezzo - Effetti e Gestione delle somme trattenute

Vediamo insieme il tipo di effetti che comporta il deposito prezzo .

Le somme che il notaio si vede versare da
parte dell'acquirente, che dovranno
necessariamente essere intestate non al
venditore ma bensı̀ al notaio stesso, saranno dallo stesso Notaio segregate su di un conto
corrente dedicato che ha appositamente
acceso in banca con la destinazione di:
“conto dedicato ai sensi della Legge
147/2013”.

Queste somme sono assolutamente al
sicuro, per svariati motivi :
- Sono separate dal patrimonio del notaio
- Non cadono nella sua successione, in caso di premorienza;
- Non rientrano nella comunione legale del
coniuge.
- Sono impignorabili da parte dei suoi eventualu creditori .
- Sono impignorabili anche dai creditori del venditore.

Inoltre gli interessi attivi che produce
il conto dedicato vanno a beneficio delle
piccole e medie imprese.

Casaproject Informa 

Deposito Prezzo- Altre possibili applicazioni

Come ben noto , il deposito prezzo protegge dai rischi di trascrizioni e gravami pregiudizievoli nelle more tra la stipula del rogito notarile e la trascrizione dell'atto. 


In realtà però la formula del deposito prezzo può tornare comoda e utile per anche altre situazioni , vediamo insieme alcune casistiche dove questa formula può rivelarsi molto utile :

- PRESENZA DI UN PIGNORAMENTO O
DI UNA IPOTECA PREGRESSA .

In questo caso la casa è gravata da un pignoramento o da un'ipoteca. Nell' atto si conviene che il prezzo venga pagato solo ad avvenuta cancellazione di dette formalità.

- CASA SOGGETTA A PRELAZIONE
LEGALE

L'immobile oggetto di compravendita è soggetto ad una prelazione legale.
Nell' atto si conviene che il prezzo venga pagato solo quando si verifichi che sia
venuta meno la possibilità di esercitare tale prelazione .

- CASA NON AGIBILE.
Nell'atto si conviene che il prezzo venga pagato solo succeaaivamente all'avvenuta presentazione della segnalazione certificata di agibilità.

- CASA NON LIBERA DA PERSONE O
COSE .

L'immobile risulta essere ancora occupato dal
venditore. Nell'atto si conviene che il prezzo
venga pagato solo ad avvenuta consegna
della casa all'acquirente, casa che dovrà essere libera da cose e persone.

- PRESENZA DI UNO O PIÙ D E B I T I D E L
VENDITORE.

Il venditore non ha ancora saldato tutte le spese condominiali a suo carico (per esempio le spese straordinarie deliberate prima dell'atto per opere non ancora eseguite al momento della stipula).
Al fine di garantire l'acquirente
, che potrebbe essere chiamato a
rispondere di tali spese secondo ex art. 63 disp. att. c.c., presso il notaio vengono depositate le somme necessarie a coprire tali spese con l'incarico per il notaio di effettuare i pagamenti richiesti dall'amministratore di condominio.

In conclusione :
Come abbiamo potuto notare in questo post , è palese che la formula del deposito prezzo , sopratutto in determinate circostanze , risulta essere una possibilità da tenere in considerazione e da valutare con estrema attenzione .

Casaproject si Informa e Informa 

Deposito Prezzo - Spirito della Norma

In questo breve post, cerchiamo di spiegare lo spirito della norma sul deposito prezzo , ovvero i motivi per cui il legislatore abbia ritenuto necessario inserire Questa opzione. 
È bene sapere che in diversi paesi europei questa prassi esiste giàda diverso tempo , ad esempio in Francia è una prassi consolidata da anni .



Il legislatore si è da sempre preoccupato
di predisporre una efficace tutela di chi
compra casa.
Nel 1996 ha previsto la possibilità di trascrivere il preliminare;
nel 2005 ha introdotto l'obbligo del costruttore di case “nuove o ristrutturate” di consegnare al promissario acquirente una fideiussione a garanzia del rischio del suo fallimento nelle more tra il preliminare e il contratto definitivo.

Con la legge sulla concorrenza (legge n.
124/2017, articolo 1, commi 63 e
seguenti, entrata in vigore il 29 agosto 2017) ha chiuso il cerchio prevedendo la facoltà dell'acquirente di richiedere il "deposito del prezzo " al notaio rogante fino ad avvenuta trascrizione del contratto di compravendita.

Perché?
Perché chi compra si vede esposto al rischio
che, tra la data del rogito e la data della sua trascrizione nei predetti registri, venga pubblicato un gravame inaspettato a carico del venditore, ad esempio
- un'ipoteca
- un sequestro
- un pignoramento
- una domanda giudiziale.
- e altre situazioni particolari.

Va detto che gli Scenari sopra riportati si sono verificati raramente.
I notai adempiono infatti all'obbligo della trascrizione in tempi molto brevi quasi azzerando totalmente i rischi.

Per tanto la classica scena tradizionale dove al rogito notarile il venditore consegna le chiavi dell'immobile e l'acquirente paga il prezzo concordato?, è dunque destinata a subire delle modifiche.

La nuova legge infatti afferma
che se ne sia «richiesto da almeno una
delle parti», il notaio deve tenere in deposito il saldo del prezzo destinato al venditore fino a quando non sia effettivamente eseguita la formalità pubblicitaria con la quale si acquisisce la certezza che l'acquisto si è
perfezionato senza subire gravami di qualsiasi natura .


Casaproject si Informa e Informa 

Il deposito prezzo tutela anche il venditore?

ASSOLUTAMENTE SI!





Il deposito del prezzo garantisce il corretto e sicuro perfezionamento del trasferimento del denaro dall'acquirente al venditore, il quale incasserà le somme dopo qualche giorno ma non correrà alcun rischio in ordine all'effettivo
incasso della somma pattuita.e al venditore, il quale incasserà le somme dopo qualche giorno ma non correrà alcun rischio in ordine all'effettivo
incasso della somma pattuita.

Casaproject si Informa e Informa!

Deposito Prezzo - Facoltatività


La richiesta di optare per il deposito prezzo , è facoltativa? È sino a quando si può manifestare tale intenzione ?


FACOLTATIVITA' DEL DEPOSITO PREZZO

La tutela del deposito prezzo è facoltativa, infatti in sede di rogito notarile l'acquirente ha la facoltà di decidere se avvalersi di tale opzione oppure no. A seconda dei casi e delle circostanze , può optare per avvalersene o
rinunziarvi.
Sarebbe conforme a correttezza e alla buona fede nelle trattative tra le parti (ed anche nei rapporti con il notaio) che tale opzione venga manifestata in tempo utile per permettere al venditore di organizzarsi.
Nulla esclude, comunque, che di fronte a motivi gravi sopravvenuti e imprevedibili, si possa decidere per l'opzione anche direttamente alla stipula dell'atto notarile stesso .

Per Tanto la decisione spetta sempre all'acquirente che ha la facoltà di optare o di non optare per il deposito prezzo sino al giorno stabilito per l'atto definitivo di compravendita. 


Casaproject Informa

Bonus infissi 2018 , cos'è e come funziona ?


Anche nel 2018 sarà possibile usufruire dei bonus infissi o anche detti finestre .
Cliccando sul link sotto stante potrete trovare tutte le informazioni necessarie per meglio comprendere come usufruire di tali bonus. Il sito "guida al fisco" ci permette di conoscere al meglio questa opportunità.

Al seguente link potrai trovare utilissime informazioni (clicca qui) 

Calcolo valore Catastale immobile

Calcole Imposte Compravendita Immobiliare

NB.: Il presente è al fine puramente indicativo, per ricevere un reale valore sarà necessario contattare uno studio notarile e spiegare la vostra reale situazione, in modo che lo stesso possa darvi le informazioni necessarie e corrette. 


Agenzia Immobiliare Casaproject Legnano Legnano (MI) , via B.Buozzi n.13 ; 20025 Telefono: 0331.402168 ; Cell: 345.0493853 Post inserito da: Ruggeri Daniele - Agente Immobiliare Abilitato C.C.I.A.A. di Milano

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