La nostra pagina Facebook !!!

Profilo

La mia foto
Legnano , Milano, Italy
Da oltre 15 anni ci occupiamo di compravendite e locazioni immobiliari, siamo specializzati nella compravendita di immobili residenziali e ci avvalliamo della costante consulenza di geometri, architetti, certificatori energetici, studi notarili, mediatori creditizi, imprese di costruzione etc..etc.. Siamo Agenti Immobiliari che mettono al servizio del cliente la propria conoscenza maturata in anni e anni di esperienza e arricchita dalla continua formazione e dalla grande passione che nutrono per il mondo dell'immobiliare. Per informazioni: 0331.402168
Visualizzazione post con etichetta Mutui e Finanziamenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mutui e Finanziamenti. Mostra tutti i post

mercoledì 6 maggio 2020

Consap: cos'è, come richiederlo, requisiti e altre informazioni utili

Per Mutuo Consap si intende un tipo di finanziamento per l'acquisto della prima casa assistito dalla Consap - Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A, società in house del Ministero dell'Economia e delle finanze.

La Consap, per favorire l'accesso al credito da parte delle famiglie per l'acquisto della propria prima casa, ha infatti istituito il Fondo di Garanzia Prima Casa, strumento promosso mediante la legge di Stabilità 2014.

Istituito nel 2013 presso il MEF e gestito dalla Consap, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A, il Fondo di Garanzia Prima Casa nel corso degli ultimi anni ha favorito l'accesso al credito a numerose famiglie in difficoltà, soprattutto under 35, per l'acquisto della loro abitazione.

Il Fondo Consap, dal suo effettivo avvio a gennaio 2015 ad oggi, ha permesso di erogare più di 90 mila mutui ipotecari, il 58% dei quali a millennials (giovani tra i 20 e i 35 anni), per un totale di oltre 10 miliardi di euro.

Il Fondo Garanzia Prima Casa Consap, si rivolge principalmente a:

giovani coppie (dove almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni);

single con figli minori;

giovani di età inferiore ai 35 anni precari;

conduttori di case popolari.

Per tutte queste categorie il cosiddetto mutuo Consap è previsto ad un tasso calmierato e, soprattutto, arriva a coprire il 50% della quota capitale, consentendo anche di ottenere mutui 100% del valore dell’immobile.

Si tratta dunque di uno strumento utilissimo per chi, come molte giovani e giovani coppie, non potendo contare su un contratto di lavoro stabile né sull'aiuto dei genitori, ha difficoltà a versare un acconto per l’acquisto della prima casa.

In realtà il mutuo Consap non pone limiti di età o di reddito all'aspirante mutuatario, né limiti di metratura sull'appartamento che si desidera acquistare.

Esistono infatti solo poche condizioniper poter accedere al Fondo di Garanzia Consap:

il mutuo non può superare i 250 mila euro

il richiedente non deve essere proprietario di nessun altro immobile ad uso abitativo, eccezion fatta per quelli acquistati per successione mortis causa

l'immobile deve essere in Italia e non può rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9, cioè le dimore signorili e di lusso.

Mutuo Consap: come ottenerlo?

Dato il crescente interesse per questo tipo di finanziamento, anche l'elenco delle banche che aderiscono al Fondo Garanzia Prima Casa Consap, cresce di giorno in giorno.

Per conoscere Consap banche aderenti, basta consultare il sito dell'Abi - L’Associazione bancaria italiana - o quello della Consap.

Alcuni istituti bancari si sono specializzati proprio nel fare ottenere alla propria clientela un mutuo oltre l'80% con garanzia.
È il caso del mutuo Consap di Cariparmadel Gruppo Credit Agricole: Cariparma, con il suo Mutuo Consap che prevede la possibilità di finanziare il 95% del valore dell’immobile usufruendo delle garanzie concesse dal Fondo.

Una volta individuate la casa da comprare e la banca a cui richiedere il mutuo Consap, la procedura da seguire è molto semplice.

Utilizzando il modulo per la richiesta di accesso al Fondo di garanzia per la prima casa si presenta la domanda di accesso al Fondo Garanzia Prima Casaalla banca, che a sua volta lo trasmette alla Consap.

Una volta presentata la domanda, la Consap risponderà entro 20 giorni per comunicare l’eventuale ammissione della pratica all’istituto di credito, che a sua volta dovrà perfezionare l’iter comunicando entro 90 giornialla Consap se il mutuo è andato a buon fine oppure se non è stato erogato per motivi dipendenti dalla banca stessa.

La stessa procedura viene adottata anche per i mutui online.



Mutuo Consap: aggiornamenti 2019

Finalmente ad aprile 2019, dopo alcuni mesi di sospensione per esaurimento dei fondi, il Fondo di Garanzia Prima Casa è stato rifinanziato con 100 milioni di euro grazie al “Decreto Crescita” (art. 19, DL  30 aprile 2019 n. 34).

Purtroppo la dotazione del Fondo di Garanzia Prima Casa 2019 è stata dimezzata rispetto a quella degli anni precedenti, quando ammontava a 200 milioni di euro.

Ma la buona notizia è che i fondi non sono ancora esauriti, ed è possibile farne richiesta seguendo le procedure indicate sopra.

Fonte:
https://www.mutuisi.it/domande-frequenti/cos’è-il-mutuo-consap

www.mutuisi.it

Casaproject Canegrate - Servizi Immobiliari Canegrate (MI) , via F. Corridoni n.5 ; 20010 Telefono: 0331.402168 ; Cell: 345.0493853 Post inserito da: Ruggeri Daniele - Agente Immobiliare C.C.I.A.A. di Milano

domenica 12 gennaio 2020

Il prestito vitalizio ipotecario

Fonte: Idealista

IL PRESTITO VITALIZIO IPOTECARIO ‼

https://www.idealista.it/news/speciali/la-casa-in-pillole/2019/02/04/129908-il-prestito-vitalizio-ipotecario-spiegato-dal-notariato

Casaproject Canegrate - Servizi Immobiliari Canegrate (MI) , via F. Corridoni n.5 ; 20010 Telefono: 0331.402168 ; Cell: 345.0493853 Post inserito da: Ruggeri Daniele - Agente Immobiliare C.C.I.A.A. di Milano

mercoledì 18 luglio 2018

Mutuo agevolato Legge 104, come funziona

Nella tua famiglia c’è un disabile, ossia un portatore di handicap ai sensi della Legge 104? Forse non sai che puoi aver diritto a un mutuo agevolato per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa. 




La misura, che consente di ottenere un mutuo ad un tasso molto basso non solo ai disabili, ma anche alle giovani coppie e alle famiglie numerose con almeno 3 figli a carico, si chiama Plafond Casa ed è stata introdotta da una convenzione firmata nel 2013 dall’Abi (Associazione bancaria italiana) e dalla Cdp (Cassa depositi e prestiti).

Possono essere finanziati anche gli acquisti e le ristrutturazioni con accrescimento dell’efficienza energetica, sino a un massimo di 350mila euro di spesa. La possibilità di usufruire delle agevolazioni, però, è subordinata alla capienza delle risorse stanziate.

Ma procediamo per ordine e vediamo come funziona il mutuo agevolato Legge 104.

Chi può richiedere il mutuo agevolato Legge 104?
Possono richiedere il mutuo agevolato Legge 104 soltanto le persone fisiche, non le società o gli enti in generale. Hanno la priorità per la fruizione dei benefici:

  • Le giovani coppie;
  • I nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile;
  • Le famiglie numerose.


Nel dettaglio, l’interessato può beneficiare del Plafond Casa se risulta:

componente di una giovane coppia, ossia di un nucleo familiare costituito da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno due anni, in cui, alla data della domanda, almeno uno dei componenti non abbia superato i 35 anni e l’altro non superi i 40 anni di età;componente di un nucleo familiare di cui fa parte almeno un soggetto disabile ai sensi della Legge 104;componente di una famiglia numerosa, ossa di un nucleo familiare con tre o più figli

Quali acquisti e interventi finanzia il mutuo agevolato Legge 104?

Le finalità del mutuo ipotecario richiesto possono essere:

La ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica;l’acquisto di un immobile residenziale;un intervento congiunto di acquisto di immobile residenziale e ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica.

Per gli interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica, o di acquisto di immobile residenziale e ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica, il richiedente deve attestare che le operazioni finanziate accrescono la prestazione energetica dell’immobile residenziale ai sensi della normativa vigente in materia di certificazione energetica degli edifici.

Come funziona il mutuo agevolato Legge 104?
Per ottenere il mutuo agevolato Legge 104, il beneficiario deve rivolgersi ad una delle banche aderenti. La banca, per concedere il mutuo ipotecario finalizzato all’acquisto o alla ristrutturazione con tasso agevolato, deve utilizzare la provvista di scopo fornita dalla Cassa depositi e prestiti.

Di conseguenza, considerando che l’operazione di finanziamento è subordinata al ricevimento da parte della banca della provvista corrispondente da parte della Cassa depositi e prestiti, in caso di mancato ottenimento della provvista il mutuo non può essere erogato, anche se l’istruttoria viene completata con esito positivo.

Come si chiede il mutuo agevolato Legge 104?
Per chiedere il mutuo agevolato Legge 104 ci si deve rivolgere a una delle banche aderenti alla convenzione tra l’Abi e la Cassa depositi e prestiti.

In pratica, l’interessato deve recarsi presso una banca che offre il mutuo Plafond Casa e compilare un apposito modulo fornito dalla banca, in cui dichiara il possesso delle condizioni che danno luogo all’agevolazione (come il possesso di handicap ai sensi della Legge 104), le operazioni da finanziare (acquisto, ristrutturazione, con o senza efficientamento energetico), l’importo richiesto e la scelta tra tasso fisso e variabile.

Il modulo si chiama “Richiesta di mutuo ipotecario a banche su provvista cassa depositi e prestiti S.p.A.”

Per le banche, l’accesso al plafond della Cassa depositi e prestiti è regolato a sportello, fino ad esaurimento delle risorse

Qual è l’importo massimo delmutuo agevolato Legge 104?

Il mutuo può ammontare:

fino a 100 mila euro, per gli interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica;


fino a 250 mila euro per l’acquisto di immobili residenziali;

fino a 350 mila euro per interventi congiunti di acquisto e di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica sulla stessa abitazione.

Qual è la durata massima delmutuo agevolato Legge 104?
Il mutuo può avere una durata massima di:

10 anni durata riservata agli interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica.

20 anni per l’acquisto dell’abitazione con o senza ristrutturazione
30 anni per l’acquisto dell’abitazione con o senza ristrutturazione.

Dove si chiede il mutuo agevolato legge 104?

Le banche aderenti alla Convenzione CDP-ABI sono molto numerose. Tra queste vi sono:

Banca Nazionale Del Lavoro S.p.A.;

Banca Monte Dei Paschi Di Siena S.p.A.;
Unicredit S.p.A.;
Intesa Sanpalolo S.p.A.;
Banca Sella.


Articololetto su "Lalegge per Tutti" (apri qui)


Casaproject Canegrate - Servizi Immobiliari Canegrate (MI) , via F. Corridoni n.5 ; 20010 Telefono: 0331.402168 ; Cell: 345.0493853 Post inserito da: Ruggeri Daniele - Agente Immobiliare C.C.I.A.A. di Milano

martedì 17 luglio 2018

Comprare una seconda casa sfruttando l'opportunità di richiedere un mutuo, costi, tasse e imposte!

Non è una procedura molto frequente ma può capitare di vedere persone che nel corso degli anni hanno accumulato una somma interessante di risparmi e vogliano procedere con l'acquisto di una casa a titolo magari di investimento oppure per le proprie vacanze estive e/o invernali .


È bene sapere che nel momento in cui si decide di acquistare una seconda casa, sia essa per investimento o per uso vacanziero, si incorre in una serie di costi molto diversi dai classici costi da sostenere per una abitazione da destinare  a prima casa (immobile dove si ha la propria residenza o la residenza di un familiare) , nello specifico si va incontro al pagamento di una serie di tasse e imposte che per la prima casa ad esempio non vi sono.

❓Quali sono queste tasse e imposte ?


L' IMU e la Tasi che non risultano più essere gratuite ma bensì sono soggette ad un costo .
Oltre a IMU e Tasi vi sono costi differenti sia di imposte (imposta di registro al 9% se immobile usato acquistato da soggetto privata, oppure IVA al 10% se si acquista da impresa o persino Iva al 22% se l'immobile acquistato è acquistato da impresa ed è considerato di lusso ) inoltre le imposte catastali e ipotecarie sono più alte così come i costi delle parcelle notarile (mediamente più alti) ed una serie di altri costi collegati all'acquisto di una seconda casa .

⁉️E se compriamo richiedendo un mutuo?


Ipotizzando di avere si un gruzzoletto ma di voler usufruire dell'opportunità di un mutuo
per acquistare la seconda casa, in questo caso bisognerà considerare altri costi, vediamo insieme di cosa tratta.
1. Il Mutuo sarà soggetto ad una imposta (imposta sostitutiva) dallo stato pari al 2% invece del classico 0.25%.
2. Le banche mediamente dinanzi all'acquisto di una seconda casa , offrono condizioni diverse e meno vantaggiose .
3. La Perizia ha di solito un costo maggiore.
4. L' Assicurazione ha costi mediamente più alti rispetto a quelle inerenti all'acquisto di una prima casa.
5. Altra cosa da non sottovalutare è legata alla  impossibilita  per chi acquista di godere della possibilità di scaricare gli interessi passivi delle rate del mutuo nella dichiarazione dei redditi.

❓Quali condizioni sono richieste per richiedere un mutuo per acquisto 2°casa?


Le condizioni richieste per la concessione del mutuo sono più stringenti sopratutto nel caso in cui l’aspirante mutuatario possieda già una casa: la rata del finanziamento ad esempio non può superare il rapporto di un terzo dello stipendio mensile.
Le durate sono limitate ad un massimo di 30 anni, e con il loan-to-value, che non supera il 60% (arriva all’80% per le prime case).

Il consiglio:
Prima di procedere con la ricerca di una seconda casa, si consiglia vivamente di ben informarsi, l'acquisto di una seconda casa é un investimento importante, meglio non lasciare nulla al caso ❗


Casaproject Canegrate - Servizi Immobiliari Canegrate (MI) , via F. Corridoni n.5 ; 20010 Telefono: 0331.402168 ; Cell: 345.0493853 Post inserito da: Ruggeri Daniele - Agente Immobiliare C.C.I.A.A. di Milano

venerdì 29 giugno 2018

Come richiedere un mutuo per ristrutturazione

Per richiedere un mutuo per ristrutturazione è senza dubbio necessario in primo luogo , recarsi presso la banca e verificare la fattibilità di tale richiesta .
Alcune banche mettono a disposizione una piattaforma on line dove comodamente seduti davanti al proprio PC è possibile caricare i documenti necessari per formulare la richiesta , in modo veloce e pratico. 




Quali documenti vengono richiesti?
La maggior parte delle banche richiede sei documenti che in linea di massima sono i seguenti :

• Documenti relativi all’identità del o dei richiedenti (carta identità, stato civile…)
• Documenti sul reddito che comprovano la capacità di pagare il mutuo (estratti conto, contratti di lavoro)
• Documenti di eventuali garanzie
• preventivi delle imprese che eseguiranno i lavori
• Documenti catastali dell’immobile e nulla osta comunali per procedere con i lavori.

A seconda della complessità e della pratica a questi documenti potrebbe essere necessario integrare con altri, documenti che vi verranno richiesti direttamente dalla vostra banca e che riguardano o possono riguardare, aspetti tecnici (documenti dell'immobile) o personali (reddituali , certificati e/o altri documenti in generale )

Fatto il necessario sarà poi importante avere un Po di pazienza e attendere la risposta della vostra banca .


N.B. Per verificare la fattibilità e le condizioni è fondamentale valutare con attenzione ogni aspetto tramite un referente della vostra banca o tramite un bravo mediatore creditizio. 

giovedì 28 giugno 2018

Il Mutuo

Il mutuo è un contratto mediante il quale una parte, che viene detta mutuante, consegna all'altra, detta mutuataria, in credito o prestito una somma di denaro o una quantità di beni fungibili, che l'altra (mutuataria) si obbliga a restituire, alla scadenza del periodo concordato, con altrettante cose della stessa specie, qualità o valore. Un classico esempio di mutuo è quello utilizzato per l'acquisto di una casa .
Infatti generalmente il mutuo viene richiesto per l'acquisto di beni immobili.



Si puo verificare la necessità di richiedere un mutuo anche per altri aspetti, un mutuo per ristrutturazione per esempio o un mutuo per investimenti di varie natura.

Esistono vari tipi di mutuo e vi sono diversi termini che rientrano in questo campo. Vediamo insieme di quali si tratta.


Mutuo a tasso fisso

Mutuo con rata prefissata al momento della stipula.

Mutuo chirografico
Tipo di mutuo, in genere di cinque anni al massimo di durata, con garanzia personale e non ipotecaria, concesso in genere per prestiti fino a un importo relativamente ridotto (per esempio, per la ristrutturazione di una casa).

Mutuo Indicizzato

Mutuo il cui tasso varia a seconda del variare dei parametri di riferimento. Se ad esempio un mutuo è ancorato all'EURIBOR le rate saliranno e scenderanno proporzionalmente all'aumento e alla diminuzione del valore del tasso.

Mutuo Misto

Mutuo che per un certo periodo è a tasso fisso, mentre per il rimanente prosegue a tasso variabile o a tasso fisso (anche con possibilità di opzione da parte del cliente) ma a condizioni diverse da quelle iniziali.

Informazioni sul Tasso (saggio)

Premessa:
Quando si decide di acquistare un immobile e si ha la necessità di accedere ad un mutuo , è di assoluta importanza valutare con grande attenzione le varie possibilità che il mercato offre in materia di mutui, una delle cose da osservare con maggior attenzione è senza dubbio tra le tante, il tipo di tasso , anche detto saggio, che si intende utilizzare.  Il tasso (o saggio) è la misura espressa in percentuale degli interessi che si usa generalmente su un debito .

Vediamo in breve le varie tipologie e i termini che potremo incontrare nel momento in cui si decide di accendere un mutuo :



Tasso fisso

È la formula grazie alla quale il tasso di interesse viene fissato per tutta la durata di un debito. Questo prodotto è un prodotto molto utilizzato perché da maggiori sicurezza e maggior tranquillità a chi lo contrae, di contro ha il fatto che la rata di mutuo con ogni probabilità sarà maggiore a parità di condizioni con le altre tipologie di tasso.

Tasso Misto

Formula che consente, in genere a determinate scadenze, al mutuatario di variare il tasso di interesse da fisso a variabile, o viceversa.

Tasso variabile

Formula per cui la percentuale d'interesse dipende dall'andamento di un indice di riferimento legato al costo del denaro. Se i tassi sono in salita la rata aumenta se sono in discesa anche le rate si alleggeriscono.
Il tasso variabile presenta un maggior rischio rispetto agli altri tipi di tasso , perché può avere una rata decisamente più bassa al momento della sottoscrizione ma non si conosce però l'andamento futuro del costo del denaro, per tanto potrebbe scendere ulteriormente ma anche aumentare drasticamente nel corso del tempo.

Tasso variabile con Cap

Tasso variabile a cui è fissata una percentuale massima di ascesa verso l'alto. Tale tetto è detto Cap rate. Ovviamente, un mutuo di questo tipo costa di più, in termine di interesse, di uno a normale tasso variabile.


Altri termini che potrete incontrare durante il vostro mutuo sono:

Tasso a regime

Il tasso di interesse di un debito, dopo un limitato periodo in cui viene applicato il tasso d'ingresso.

Tasso di ingresso

Tasso di interesse, applicato in genere sui mutui, che rimane in vigore per un periodo limitato di tempo. Viene sostituito, in seguito, dal cosiddetto Tasso a Regime.

Consiglio :
Prima di decidere che casa comperare consiglio di recarsi nel proprio istituto bancario e di chiedere una consulenza personalizzata con un consulente della vostra banca , fatto questo se non del tutto soddisfatti o se necessitate di ulteriori informazioni e volete conoscere alte opportunità, il mio consiglio è quello di contattare un mediatore creditizio di fiducia ( se guardate tra i vostri contatti social, sono certo che me troverete più di uno ) , perché la figura del mediatore creditizio non si appoggia mai o quasi su una sola banca , mediamente conosce i prodotti di molteplici banche ed è (se serio onesto, corretto e capace) certamente in grado di darvi un punto di vista interessante. 
Dopo aver verificato queste situazioni e averle attentamente analizzate , potrete cercare la vostra casa ideale con maggior serenità e con le idee più chiare .
Informarsi prima di comprare è uno dei primi passi FONDAMENTALI quando si decide di comprare per esempio, una casa.

Casaproject Canegrate Servizi Immobiliari
Casaproject Informa e si Informa

Frazionamento del mutuo

Definizione e Info di base:


È il caso di un mutuo erogato dalla banca in più quote. è un sistema di erogazione che riguarda grandi stabili costituiti da più unità abitative, in costruzione, ricostruzione o ristrutturazione. Il frazionamento può essere: orizzontale: quando il mutuatario presenta un unico prospetto di suddivisione tra le varie unità abitative; verticale: quando il mutuatario richiede erogazioni in diverse tipologie, in differenti valute, con diversi tipi di tasso (variabile e fisso), con diverse periodicità di rimborso (mensile, trimestrale e semestrale). Questo tipo di frazionamento permette al costruttore di offrire agli acquirenti degli alloggi una più ampia scelta di accollo mutuo.


Fonte: immobiliare.it


mercoledì 27 giugno 2018

Mutuo: Estinzione Anticipata

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO: Mutuo: Estinzione Anticipata

Definizione: (FONTE BPER)

Chi ha un mutuo in essere può richiedere di estinguerlo anticipatamente,  del tutto o in parte. Nel primo caso il debitore rimborsa alla banca l'intero debito residuo in un’unica soluzione; nel secondo caso una sola parte, e il resto della somma è soggetta a un nuovo piano di ammortamento. 



lunedì 25 giugno 2018

Accollo del mutuo

Definizione:
L' accollo del mutuo è il contratto con cui l'acquirente di un immobile gravato da mutuo ipotecario, anziché chiedere l'estinzione del mutuo in essere e la sua cancellazione, si assume l'obbligo di pagare le restanti rate, ovviamente ottenendo in cambio uno "sconto" sul prezzo dell'immobile acquistato. In genere le Banche adottano il cosiddetto "accollo cumulativo", in cui il debitore iniziale (detto "accollato") resta obbligato in solido con il nuovo debitore (l'accollante).



In questo modo si subentra nelle obbligazioni assunte dal contraente originario del finanziamento. I soggetti coinvolti nella procedura sono tre:

la banca creditrice
L' accollato (l’intestatario originario del contratto di mutuo)
L’accollante (il soggetto che subentra nel contratto di mutuo)

Ovviamente, per poter procedere all’accollo del mutuo, è necessario un accordo tra le parti, ovvero il debitore originario (detto accollato) e un nuovo soggetto (detto accollante) per il subentro di quest’ultimo nell’obbligazione del primo.

Quali sono gli obblighi dell’accollante?

L’accollo si verifica quando un soggetto acquista un immobile ipotecato da una banca per un mutuo in essere non ancora estinto: in questo caso si diventa "accollante" e ci si impegna a rimborsare il finanziamento dell’immobile al posto del vecchio proprietario dello stesso che aveva acceso un mutuo per il suo acquisto precedente .
In parole povere, laddove le condizioni contrattuali lo permettono, è possibile subentrare in un mutuo già in essere e quindi in un mutuo già acceso, assumendosi l’onere di rimborsare le rate mancanti, secondo il piano di ammortamento già previsto .

Quanto costa accollarsi il mutuo ?
In realtà con l'accollo l'acquirente risparmia non poco , si risparmiano infatti una serie di spese iniziali legate all’accensione del mutuo, facciamo riferimento alle spese di perizia, istruttoria, spese notarili etc.. etc...

Nota Bene:
Se il mutuo è stato stipulato parecchio tempo fa, le condizioni sottoscritte potrebbero essere meno vantaggiose di quelle attuali. In tal caso è possibile attuare l’opzione di surroga.

Casaproject Canegrate Servizi Immobiliari 



La Perizia Bancaria per Acquisto Immobile

Che cos'è?
La perizia per l'acquisto di un'immobile è una sorta di garanzia della banca che intende ipotecare un'immobile  , al fine della concessione di un "mutuo" . Nello specifico la perizia bancaria è una valutazione, da parte di un tecnico incaricato dalla banca, dell'oggetto che si andrà ad ipotecare e per il quale è stato richiesto un mutuo all'acquirente dello stesso bene immobiliare .




Come funziona ?
La banca nomina un perito che eseguirà un sopralluogo sull'immobile e che avrà il compito di analizzare le caratteristiche dello stesso e di stabilirne il valore. 
Alla perizia immobiliare saranno allegati diversi documenti ufficiali , documenti ovviamente inerenti alla proprietà e alla sua storia catastale .
Dopo aver preso atto della documentazione e aver valutato la stessa,  la banca procederà a fornire l'esito della richiesta del mutuo e le sue relative condizioni. 



Quali documenti richiede il perito ?
In linea di massima la documentazione necessaria al perito incaricato è più o meno simile per ogni istituto di credito , i documenti strettamente necessari sono comunque il titolo di provenienza, le schede catastali, la visura catastale e la documentazione inerente a eventuali sanatorie o comunque attestante la conformità catastale dell'immobile (a tal riguardo è importante sapere che la conformità catastale di un immobile non sempre corrisponde con la conformità urbanistica dello stesso) . Oltre a questi documenti alcune banche (la maggioranza) tra i vari documenti richiede sempre piu' spesso il certificato di agibilità/abitabilità e la concessione edilizia/ permesso a costruire) .

nb: A seconda dell'istituto bancario incaricato possono essere richiesti diversi documenti , documenti che verranno richiesti direttamente dal perito incaricato alla proprietà o all'intermediario (agente immobiliare).

NB.2: Al momento del sopralluogo il perito visionerà le unità immobiliari in oggetto e nel caso in cui dovesse riscontrare difformità , la perizia sarà oggetto di sospensione, questo significa che sino alla messa a norma , la demolizione, il ripristino etc..etc.. dell'unità immobiliare , la banca non potrà "chiudere" la perizia e per tanto fornire l'esito della stessa.
Per farla breve è importante sapere che la banca non può procedere al rilascio dell'esito della perizia se l'immobile risulta non essere conforme .Il perito oltre a fornire una valutazione dell'immobile ha l'obbligo di segnalare all'istituto di credito che lo ha incaricato , eventuali anomalie o difformità. 


Casaproject Canegrate - Servizi Immobiliari

La Minuta

Che cos'è ?
La Minuta è la prima stesura di uno scritto , che verrà poi rivista e corretta prima di essere redatta nella forma definitiva, questo documento dopo che la banca ha confermato la delibera di mutuo , viene inviato dalla stessa al notaio incaricato in vista della stipula dello stesso atto .


In Breve:
La "Minuta" altro non è che un documento che la banca incaricata di concedere un mutuo invia al notaio in previsione dell'atto definitivo di compravendita .

Quando viene inviata la MINUTA ?
La Minuta viene inviata dopo la delibera della banca al Notaio Rogante.

E' Possibile stipulare un'atto notarile in assenza della Minuta ?
Nel caso in cui vi sia la necessità di un soggetto terzo ovvero una Banca, che mette a disposizione un importo tramite la delibera di un mutuo , senza la redazione della minuta non è possibile procedere con l'atto definitivo di compravendita . 


Casaproject Canegrate - Servizi Immobiliari

LOAN TO VALUE - LTV

Il Loan to Value , Indica il rapporto tra l'importo del finanziamento concesso o richiesto e il valore del bene a garanzia del prestito. 



A cosa serve ?
Serve a stabilire quanto denaro si può ottenere dalla banca, in relazione al valore dell’immobile. In caso di mutuo fondiario non supera l'80% del valore dell'immobile.

LINK UTILI
Maggiori Informazioni le potete trovare al seguente link: APRI QUI (borsaitaliana.it)

EurIRS

Spiegazione della nascita dell'IRS:
Per garantire al proprio cliente un tasso “FISSO” , la banca ha necessità di tutelarsi da eventuali aumenti dei tassi nel corso del tempo, per fare questo vengono utilizzati degli accordi speciali che sono detti “swap” con soggetti disposti ad accollarsi tale rischio nell’ambito di un intento speculativo. Il tasso che produce l’accordo predetto viene detto IRS ovvero , Interest Rate Swap . In funzione del periodo coinvolto varia l’entità dell’ IRS, minor è il periodo per il quale si assume il rischio , minore sarà il tasso offerto, maggiore sarà il periodo , maggiore ovviamente sarà il tasso fornito dal soggetto “speculatore” . Da qui nasce l’IRS a 1 anno detto anche “IRS 1y” , a 2 anno, a 3 anni e via via dicendo sino ad arrivare a 30 anni. I Valori dell’IRS saranno crescenti all’aumentare della durata .




Definizione: 
EURIRS o IRS Interest Rate Swap, è il tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei finanziamenti a tasso fisso. È diffuso ogni giorno dalla Federazione Bancaria Europea. 


Link Utili:
Eurirs - Tassi Storici

martedì 19 giugno 2018

Fondo di garanzia per i mutui prima casa (fonte Idealista)

Il Fondo di garanzia per i mutui per la prima casa vuole favorire l’accesso al credito da parte delle famiglie per l’acquisto e l’efficientamento energetico della casa di abitazione. Ad istituirlo, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, la legge di Stabilità 2014 (legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, comma 48, lett. c).
Ma quali sono i requisiti necessari per accedervi?


Alla data di presentazione della domanda di mutuo, il richiedente non deve essere proprietario di altri immobili ad uso abitativo salvo quelli acquistati per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.


Fonte: idealista 

lunedì 11 giugno 2018

Donazione e Azione di riduzione della legittima

La donazione 
Definizione 
"La donazione è il contratto con il quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l’altra, disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa un’obbligazione."
Si costituisce per atto pubblico in presenza di 2 testimoni e le sue peculiarità di base sono principalmente 2:
Lo spirito di liberalità e l'arricchimento del donatario. 



La donazione è quindi un contratto: da ciò discende che, una volta conclusa, essa è di norma irrevocabile ad opera di una delle parti.

La donazione è contestabile entro 20 anni dal momento in cui è stata trascritta o entro 10 anni dal decesso del donante.

Spesso nell'atto di donazione vengono inserite delle clausole , ad esempio la dicitura che richiama ad avere cura e fornire assistenza al donante in cambio della donazione stessa di un determinato immobile , oppure la donazione con diritto di usufrutto.

La donazione può essere revocata per diversi motivi etico - sociali (si invita in tal caso a consultare un Notaio)

La donazione fatta a legittimari del donante è considerata dalla legge come un anticipo di eredità: il che significa che, al momento della morte del donante, essa dovrà essere imputata alla quota riservata.

Vediamo insieme cosa é l' azione di riduzione della legittima.
Questa "azione"non è altro che una causa volta a recuperare quella parte di eredità che spetta agli eredi  per legge.
Cosa può succedere ?
Può succedere che chi è stato beneficiato da una donazione da parte del defunto sia tenuto a restituire l’immobile agli eredi anche dopo il passaggio di proprietà in proprio favore.
Inoltre se il donatario decide di vendere limmobile e vende lo stesso ad un’altra persona, anche quest’ultima può essere oggetto dell’azione di riduzione da parte degli eredi e conseguentemente obbligata a restituire il bene ai legittimari.

Il diritto a poter procedere all'azione di riduzione della legittima si prescrive in 20 anni dalla trascrizione nei pubblici registri e in 10 anni dalla morte del donante.  Nel caso in cui siano trascorsi 20 anni dalla donazione stessa o 10 anni dalla morte di chi fece la donazione, la stessa donazione per prescrizione, diventa inattaccabile da qualsiasi presunto erede che me richieda la legittima .

È possibile trovare una soluzione più rapida ?
Si é posaibile , i Notai hanno elaborato una soluzione certamente più rapida, soluzione che è stata recentemente convalidata anxhe dai giudici .
In cosa consiste questa soluzione?
Consiste semplicemente nel far firmare ai legittimari una rinuncia a contestare la donazione stessa , questa prassi può avvenire successivamente alla donazione stessa anxhe se il donante è ancora in vita e non preclude comunque la quota di legittima , ma solo a rinunciare impegnandosi non effettuare alcuna azione di rivalsa per la restituzione dell'immobile oggetto della donazione stessa .

Nota Bene 
Quando si acquista un immobile proveniente da donazione è necessario prestare molta attenzione e se necessario richiedere una consulenza ad uno studio notarile .
I motivi che possono dar vita a problematiche di varia natura sono essenzialmente legati al fatto che i legittimari possono richiedere la restituzione del bene donato e che gli istituti bancari possono negare il finanziamento o mutuo su quel determinato immobile , proprio perché esiste la possibilità che in un lasso di tempo decisamente lungo (10 anni dalla morte del donante e 20 anni dalla trascrizione) si possano presentare eredi che ne rivendichino la quota di legittima e la restituzione del bene immobile donato.

Che soluzioni si possono avere ?
Come visto esistono varie opzioni per tutelarsi , tra cui la revoca della donazione stessa (se il donante è ancora in vita) o delle polizze specifiche atte ad assicurare l'istituto bancario da possibili sorprese.  Oltre che come visto , la possibilità di far firmare a tutti i possibili eredi la rinuncia di rivalsa su quel determinato immobile .

Importante :
Se si decide di acquistare un immobile proveniente da donazione non ponete mai un limite alle precauzioni , informatevi bene!


Ruggeri Daniele 

Agente Immobiliare 

Casaproject si Informa e Informa!

sabato 12 maggio 2018

Che cosa è una Annotazione Ipotecaria ?

che cosa è una Annotazione Ipotecaria ?
È l’atto che rende pubblico il trasferimento dell’ipoteca in favore di un altro soggetto (es. in caso di surroga e di cessione del credito)

Termini Vari
Casaproject Informa

domenica 29 aprile 2018

È possibile avere un mutuo su un immobile pervenuto da testamento?

Nel mercato immobiliare vi sono molti beni immobili provenienti da successione . In una normale successione il problema da parte di un soggetto terzo , ad esempio la banca , viene superato dalla sottoscrizione dell'accettazione tacita di eredità sottoscritta dal o dai venditori all'atto notarile , ma se la successione avviene da testamento e potrebbe in un qualche modo ledere la quota di legittima ? La banca concederà il mutuo all' acquirente?  La banca, di fronte a questi rischi, spesso blocca l'erogazione del mutuo o finanziamento o comunque la concessione potrebbe essere molto complessa e articolata.
Per far capire meglio la casistica in cui si pone questa possibilità di mancata concessione di un mutuo, vi propongo un esempio :

Es. Padre che ha 3 figli , fa unico erede uno solo dei 3 figli .
In questo caso le quote di legittima vengono meno .

Ecco questo potrebbe essere uno dei casi in cui la banca, potrebbe decidere di non erogare il mutuo all' acquirente interessato al bene o ad uno dei beni immobiliari ricevuti a mezzo testamento .

Come si puo' risolvere il problema?

Esistono strumenti assicurativi in grado di tutelare da questi rischi. Si tratta di una polizza che permette alla banca di poter procedere con la concessione del mutuo e di poter per tanto agevolare la compravendita.

Resta comunque inteso che la decisione finale sull'erogazione di un mutuo , spetta sempre e comunque alla banca che per tanto, anche difronte ad una assicurazione potrebbe decidere di non concedere il prestito.

Casaproject Informa
Ruggeri Daniele
Agente Immobiliare 


Casaproject Canegrate Servizi Immobiliari 
Canegrate (MI) Via F.Corridoni n.5 









domenica 11 marzo 2018

Mutuo e acquisto prima casa, ecco alcune agevolazioni (fonte Idealista)



Anche nel 2018 le fasce più deboli della popolazione possono acquistare una casa. Questo grazie ad alcune agevolazioni e a diversi strumenti finanziari. Vediamo quali.

Fondo garanzia prima casa – Il fondo rilascia la garanzia statale per mutui fino a 250.000 euro. Si tratta di uno strumento gestito da Consap (concessionaria pubblica di servizi assicurativi) e grazie al quale i soggetti che non hanno solide garanzie finanziarie da presentare alle banche hanno più facile accesso al credito. Il fondo, infatti, rilascia garanzia a copertura di un massimo del 50% della quota capitale.


Leggi tutto l'articolo su Idealista 
Fonte : Idealista 

lunedì 29 gennaio 2018

Cancellazione di ipoteca non effettuata dal precedente Notaio o dalla Banca .

Domanda

Stai vendendo il tuo immobile ma una volta fatte le visure risulta ancora una vecchia ipoteca ? Il notaio che avrebbe dovuto cancellare l'ipoteca non esercita più?

Ok stai impazzendo e non sai cosa fare .

Non diventare matto una soluzione potrebbe esistere ...

Anzi tutto informati su chi era la banca che possedeva l' ipoteca .
Successivamente cerca l'ultimo cedolino del mutuo pagato .
Adesso richiedi alla banca che detiene ancora lipoteca di procedere con l'assenso alla cancellazione e chiedi venga fatta una nota di cancellazione al Notaio incaricato della vendita.

Non sai come recuperare l'ultimo cedolino del tuo mutuo ?

Ok ..non andare in panico..

Il notaio quando termina di esercitare deposita gli atti all'archivio notarile, per tanto prova a chiedere la consultazione del fascicolo per verificare se l'atto di assenso alla cancellazione è presente nella pratica .
Fatto questo chiedi di poter aver una copia dello stesso.

Se non sei affetto da una assurda sfortuna, dovresti riuscire a risolvere questo problema.

Informarsi conviene
Diamo risposte alle vostre domande .

Casaproject Canegrate
Via F.Corridoni n 5
Tel. 0331.402168
Mail: casaproject@yahoo.it

Calcolo valore Catastale immobile

Calcole Imposte Compravendita Immobiliare

NB.: Il presente è al fine puramente indicativo, per ricevere un reale valore sarà necessario contattare uno studio notarile e spiegare la vostra reale situazione, in modo che lo stesso possa darvi le informazioni necessarie e corrette. 


Agenzia Immobiliare Casaproject Legnano Legnano (MI) , via B.Buozzi n.13 ; 20025 Telefono: 0331.402168 ; Cell: 345.0493853 Post inserito da: Ruggeri Daniele - Agente Immobiliare Abilitato C.C.I.A.A. di Milano

Wikipedia

Risultati di ricerca