giovedì 24 giugno 2021

A chi spetta la spesa per eventuale verifica urbanistica e catastale?

Ultimamente spesso capita di ricevere da parte di potenziali acquirenti la seguente domanda:

"In caso di compravendita di un  immobile per civile abitazione, il tecnico che deve verificare la regolarità urbanistica e catastale, è competenza della parte venditrice o della parte acquirente?" 




La risposta è abbastanza semplice e intuitiva ma ricordando che in un atto notarile vi è inserito la dicitura "le parti dichiarano...", significa che le stesse parti consapevoli delle eventuali conseguenze, dichiarano che l'immobile oggetto della compravendita risulta in regola alla normativa catastale e urbanistica, assumendosi le proprie responsabilità di quanto detto in sede di atto e manlevando da qualsivoglia responsabilità il notaio rogante.

Per tanto, se parte acquirente vuole eseguire delle verifiche lo deve fare pagando di spesa sua ,ovviamente se esistono difformità, parte venditrice dovrà poi provvedere alla sistemazione di tali difformità a spese proprie, ma l'eventuale costo per la verifica spetta a chi, giustamente ha interesse a verificare la situazione urbanistica e catastale che poi andrà ad acquisire.

Verificare è una cosa, pagare le eventuali difformità presenti è un altra.

Qui la domanda è: se io che compro volessi sapere se la casa che sto comprando è tutta apposto, devo pagare un tecnico ? Si lo devi pagare per verificare che mediante accesso agli atti la casa risulti in regola catastalmente e urbanisticamente ,ovviamente se la casa non è in regola e dovesse servire una sanatoria , tale costo dovrà esser sostenuto dal venditore...

Noi come agenzia eseguiamo l'accesso agli atti per una prima verifica di base e poi se ci accorgiamo che qualcosa non torna, diciamo al venditore di incaricare un tecnico che possa sistemare il tutto. 

Non siamo dei tecnici per tanto non possiamo accertare con certezza se un immobile risulta urbanistica conforme oppure no, possiamo solo accorgerci di eventuali problematiche e informare ovviamente il venditore di tale possibile difformità, in modo che le parti, possano essere a conoscenza di ciò che noi abbiamo notato, ma per avere la certezza che tutto sia realmente a norma, l'unica soluzione è quella di incaricare un tecnico (geometra, architetto, ingegnere) e procedere con tutto l'iter necessario alla sistemazione di ciò che noi potremmo aver notato e di eventuali altre difformità che lui potrebbe riscontrare solo dopo aver eseguito tutte le procedure necessarie. 


Per Tanto se tu acquirente vuoi esser sicuro che sia tutto ok devi chiamare un geometra un architetto o chi che sia, fargli fare una delega dai proprietari e lui provvederà a verificherà negli appositi uffici che l'immobile sia ok, ovviamente il tecnico lo pagherà chi lo ha chiesto.
Se poi se ci fossero difformità, parte venditrice potrà decidere se utilizzare il tuo tecnico o se prenderne uno suo e provvederà a sistemare a spesa sua.


Verifica e sistemazione sono cose diverse, la verifica ad oggi, così è la regola, spetta se ritenuta necessaria all'acquirente, la sistemazione al venditore. 

Ovviamente salvo altri accordi tra le parti.


IL MIO PARERE :
Da Agente Immobiliare onestamente mi auguro che presto venga imposto al venditore di un immobile di allegare, insieme a tutta la documentazione della proprietà anche una relazione tecnica urbanistica, in questo modo si eviterebbe di incorrere in questa domanda, la cosa che credo sia assurda è che in alcune regioni questo "obbligo" esiste già mentre in altre purtroppo no. 
Se si decidesse di rendere obbligatoria questa procedura, sarebbe molto più semplice anche per noi agenti immobiliari e soprattutto ci eviterebbe di dover spiegare che in termini di urbanistica, sono le parti a dichiarare, talvolta sbagliando e quasi sempre in buona fede, su una materia complessa come l'urbanistica. 

IL MIO CONSIGLIO:
Se decidete di acquistare un immobile che potrebbe presentare difformità urbanistiche, investite qualche centinaio di euro e richiedete di poter verificare il tutto. È un diritto poter verificare ma ovviamente ha un costo, costo che in alcuni casi ,soprattutto dove vi sono situazioni abbastanza facili da notare, può essere un buon investimento.  Altrimenti ricordate che ad oggi, sono le parti a dichiarare e per tanto si assumono le responsabilità delle proprie dichiarazioni e azioni. 



Agenzia Immobiliare Casaproject Legnano Legnano (MI) , via B.Buozzi n.13 ; 20025 Telefono: 0331.402168 ; Cell: 345.0493853 Post inserito da: Ruggeri Daniele - Agente Immobiliare Abilitato C.C.I.A.A. di Milano

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