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Legnano , Milano, Italy
Da oltre 15 anni ci occupiamo di compravendite e locazioni immobiliari, siamo specializzati nella compravendita di immobili residenziali e ci avvalliamo della costante consulenza di geometri, architetti, certificatori energetici, studi notarili, mediatori creditizi, imprese di costruzione etc..etc.. Siamo Agenti Immobiliari che mettono al servizio del cliente la propria conoscenza maturata in anni e anni di esperienza e arricchita dalla continua formazione e dalla grande passione che nutrono per il mondo dell'immobiliare. Per informazioni: 0331.402168
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martedì 11 aprile 2023

BONUS AFFITTI UNDER 31 - 2023

BONUS AFFITTI UNDER 31!!
Il bonus affitti under 31 è rivolto esclusivamente ad una fascia giovanile della popolazione: si tratta di un sostegno che si può richiedere da 20 a 31 anni di età (non compiuti).



Per poter accedere al bonus è necessario quindi rispettare alcuni requisiti essenziali:
👉Avere un’età che va da 20 a 30 anni e 364 giorni;
👉Avere un reddito annuo inferiore a 15.493,71 euro;
👉Stipulare un contratto di locazione per la prima abitazione per un immobile che rientra nei requisiti delle categorie catastali, che vanno ad escludere immobili di tipo signorile, o di destinazione turistica;
👉l’immobile per cui si chiede l’agevolazione non deve essere di proprietà dei genitori del giovane.
🚫 Non è possibile chiedere il bonus affitti under 31 per le seguenti tipologie di immobili:
👉Edilizia residenziale pubblica;
👉Immobili con finalità esclusivamente turistiche;
👉Immobili che rientrano nelle categorie A/1, A/8 e A/9, ovvero immobili di lusso, di tipo signorile, abitazioni in ville e palazzi con pregi storici e artistici.
Una volta individuati e rispettati tutti i requisiti per l’accesso al bonus affitti, si può procedere alla richiesta della riduzione del canone di affitto.
Il bonus affitti per i giovani under 31 consiste nella possibilità di beneficiare di una detrazione dall’imposta lorda di 991,60 euro per i primi quattro anni di durata contrattuale.
Se superiore, la detrazione è pari al 20% dell’ammontare del canone di locazione entro il limite massimo di 2.000 euro di detrazione.
Chi ha i requisiti richiesti, dopo aver inoltrato la domanda, potrà ottenere il bonus sotto forma di credito di imposta.
❌L’agevolazione, non prevede nessuno sconto sull’affitto.
L’agevolazione verrà corrisposta sotto forma di detrazione IRPEF, che potrà essere fruita tramite la dichiarazione dei redditi.
💡Per poter richiedere il bonus andrà presentata tutta la documentazione volta ad attestare all’Agenzia delle Entrate che vengono rispettati i requisiti per accedere al sostegno.
Agenzia Immobiliare Casaproject Legnano Legnano (MI) , via B.Buozzi n.13 ; 20025 Telefono: 0331.402168 ; Cell: 345.0493853 Post inserito da: Ruggeri Daniele - Agente Immobiliare Abilitato C.C.I.A.A. di Milano

domenica 8 maggio 2022

BONUS AFFITTO 2022

Bonus affitto giovani under 31, le ultime notizie dell'Agenzia delle Entrate.




Con la circolare n. 9/E del 1° aprile 2022, l'Agenzia delle Entrate ha illustrato le novità introdotte dalla legge di Bilancio 2022. Tra queste c'è anche il bonus affitto giovani under 31

Il Bonus è valido per i soggetti compresi tra i 20 e 31 anni.

Lo sconto fiscale può coprire fino al 20% dell'ammontare del canone, fino a un importo massimo di 2.000 euro, viene esteso da tre a quattro anni e spetta anche nel caso in cui il contratto abbia ad oggetto una porzione dell’unità immobiliare adibita a residenza (ad esempio una sola stanza).

Per maggiori informazioni leggete l'articolo al link sottostante:



Agenzia Immobiliare Casaproject Legnano Legnano (MI) , via B.Buozzi n.13 ; 20025 Telefono: 0331.402168 ; Cell: 345.0493853 Post inserito da: Ruggeri Daniele - Agente Immobiliare Abilitato C.C.I.A.A. di Milano

giovedì 7 aprile 2022

È valido il contratto di locazione di un immobile abusivo?


PREMESSA:

Personalmente, qualora si trattasse di gravi abusi edilizi con mancanza di licenze edilizie e certificato di agibilità e con situazioni poco chiare al fine di determinare l' insussistenza della regolarità urbanistica e catastale, eviterei di locare un immobile, verificando anzi tempo le possibili difformità e il loro livello di difformità. Un conto è affittare un immobile che presenta una lieve difformità catastale, un altro è affittare un immobile che presenta invece veri e propri abusi edilizi. 

Detto questo e per rispondere alla domanda di origine di questo post, sarebbe interessante leggere la seguente affermazione della cassazione: Cass., civ. sez. II, del 28 ottobre 2019, n. 27485

Secondo la cassazione, pertanto, la risposta alla nostra domanda è: Si è possibile. 

Pertanto è da ritenersi valido ed è  possibile che i beni immobili abusivi possano validamente costituire oggetto di varie tipologie di atti "inter vivos", come ad esempio la locazione.

Questa affermazione, confermata dalla giurisprudenza la quale  in tema di locazione di immobile ad uso abitativo, ha affermato che il carattere abusivo dell'immobile locato, ovvero la mancanza di certificazione di abitabilità, non importa nullità del contratto locatizio, non incidendo i detti vizi sulla liceità dell'oggetto del contratto ex art. 1346 cod. civ. (che riguarda la prestazione) o della causa del contratto ex art. 1343 cod. civ. (che attiene al contrasto con l'ordine pubblico), né potendo operare la nullità ex art. 40 della legge n. 47 del 1985 (che riguarda solo vicende negoziali con effetti reali), con la conseguenza dell'obbligo del conduttore di pagare il canone anche con riferimento ad immobile avente i caratteri suddetti.

Locare un immobile costruito senza licenza, ne' condonato, non è in contrasto con l'ordine pubblico, da intendere come il complesso dei principi e dei valori che contraddistinguono l'organizzazione politica ed economica della società in un determinato momento storico.



Questo non influisce nemmeno con la fornitura dei servizi, differentemente da quanto avviene per un contratto ad effetti traslativi.

In ogni caso, locare un immobile con la presenza di abusi edilizi o gravi difformità, non è certamente una soluzione al problema e anzi ,in tutta sincerità, sconsiglierei di procedere con un contratto di locazione di un immobile che presenta abusi edilizi di grave entità.

Sicuramente diverso, sarebbe  effettuare una compravendita, la vendita di un bene immobile abusivo è sanzionata con la nullità dell'atto.


Per approfondimenti si invita a leggere in seguente link : INFORMAZIONI (clicca qui)


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lunedì 4 aprile 2022

Cedolare Secca 2022 - Locazioni

Cedolare secca 2022, resta in vigore senza modifiche la tassazione agevolata degli affitti.

Anche per l’anno in corso (2022) chi concede un immobile in locazione può scegliere se tassare il relativo reddito applicando le aliquote IRPEF o, al contrario, la cedolare secca del 10 e del 21 per cento.

Come funziona e quando è possibile applicare l’imposta sostitutiva? Quali sono i casi in cui la tassazione è pari al 10 per cento, e quali le ipotesi in cui la cedolare secca è del 21 per cento?


Cos’è e come funziona?

Come detto, anche nel 2022 è possibile applicare ai contratti di locazione la tassazione a "cedolare secca", beneficiando quindi di un’imposta fissa in luogo delle ordinarie aliquote IRPEF.

Introdotta con il fine di contrastare l’evasione fiscale in materia di affitti, a disciplinare la cedolare secca è il Decreto legislativo del 14 marzo 2011 n. 23, con il quale è stato istituito il regime di tassazione sostitutivo del reddito fondiario derivante dalla locazione di immobili.

La cedolare secca è sostitutiva dell’IRPEF.
Chi opta per la sua applicazione è inoltre esonerato dal versamento delle imposte di registro e di bollo, così come delle addizionali IRPEF regionali e comunali.

COSA PREVEDE QUESTO REGIME SOSTITUTIVO?

Questo regime sostitutivo prevede principalmente due aliquote, cedolare al 10% e cedolare al 21%, che possono essere applicate in base alle caratteristiche specifiche del contratto.

QUANDO È POSSIBILE APPLICARLA?

Questa opzione è possibile solo quando il contratto di locazione è tra persone fisiche e riguarda immobili a uso abitativo, dunque non vale per quelli destinati ad attività d’impresa o professionali. 

Chi può scegliere il regime di cedolare secca?

Il regime di cedolare secca può essere scelto dal proprietario dell’immobile o dal titolare di diritto reale di godimento (ad esempio un usufruttuario).

Se i titolari sono più di uno, ciascuno di loro può decidere liberamente di applicare questa formula senza che gli altri ne siano in qualche modo condizionati.

IMPORTANTE ‼️
È importante sapere che, una volta scelto questa tipologia di regime di tassazione, esso sarà valido anche per tutte le pertinenze della casa, come ad esempio un box o una cantina, locate assieme all’abitazione.

SI RINUNCIA ALL'AGGIORNAMENTO ISTAT ‼️
Con il regime a cedolare secca è importante sapere che si rinuncia alla possibilità di richiedere l’aggiornamento del canone di locazione, inclusa anche la variazione accertata dall’Istat dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati dell’anno precedente.

A quali immobili si può applicare

Il contratto con cedolare secca può essere applicato a tutti quegli immobili che appartengono alle categorie catastali da A1 a A11 (esclusa l’A10 – uffici o studi privati).

Quando si applica?

La cedolare secca non si applica in modo automatico, ma è invece un’opzione che può essere esercitata al momento della registrazione del contratto, attraverso la compilazione dell’apposito modello RLI dell’Agenzia delle Entrate.

In alternativa, si può scegliere la cedolare secca durante gli anni successivi e, comunque, quando viene prorogato il contratto.

SE NON È INDICATA LA SCELTA DI VOLERSI AVVALERE DI TALE REGIME, COSA SUCCEDE?
Quando l’opzione non è esercitata all’inizio, la registrazione del contratto segue le regole ordinarie e in questo caso l’imposta di registro e l’imposta di bollo sono dovute e non sono più rimborsabili.

L'INQUILINO DEVE SAPERLO ?
Ovviamente se si decide di avvalersi della "cedolare secca" il locatore ha poi l’obbligo di comunicarlo preventivamente all’inquilino a mezzo lettera raccomandata.

È POSSIBILE APPLICARE L'OPZIONE CEDOLARE SECCA IN UN CONTRATTO TRANSITORIO DI 18 MESI?

Si, ma a determinate condizioni,  ovvero per immobili ad uso abitativo, a condizione che sia per esigenze temporanee e non turistiche, che abbia una durata massima di 18 mesi e che preveda, proprio come una normale locazione, il pagamento di un canone periodico.

È POSSIBILE APPLICARLO AGLI AFFITTI BREVI?
L’espressione affitto breve fa riferimento a un contratto di locazione di una durata non superiore ai 30 giorni. Vi sono equiparati anche i contratti di sublocazione e quelli di concessione in godimento a terzi a titolo oneroso da parte del comodatario. In ogni caso, resta possibile l’applicazione della cedolare secca, ma solo con aliquota al 21% .

POSSONO APPLICARLA TUTTI?

Per rispondere a questo quesito si consiglia, prima di decidere sull'applicazione del regime a "cedolare secca" di valutare con attenzione che questa opzione possa veramente convenirvi e che sia applicabile, in base alle vostre caratteristiche e alla tipologia di immobili che andrete a locare.  Per tanto per rispondere a questa domanda, l'unico consiglio è quello di sentire il vostro commercialista e valutare con lui se l'opzione è applicabile e se l'opzione vi porti realmente dei benefici economici.




Agenzia Immobiliare Casaproject Legnano Legnano (MI) , via B.Buozzi n.13 ; 20025 Telefono: 0331.402168 ; Cell: 345.0493853 Post inserito da: Ruggeri Daniele - Agente Immobiliare Abilitato C.C.I.A.A. di Milano

venerdì 18 ottobre 2019

IN AFFITTO: CHI PAGA I DANNI CAUSATI DA LADRI ?


IN UN CONTRATTO DI LOCAZIONE ‼ CHI RISPONDE DI EVENTUALI FURTI IN CASO DI IMMOBILE IN AFFITTO ⁉️ NE RISPONDERÀ IL LOCATORE O IL CONDUTTORE ⁉️ OPPURE VI SONO ALTRI ASPETTI DA TENERE IN CONSIDERAZIONE ⁉️😊 In questo breve ma interessante articolo de "la legge per tutti" , potremmo trovare interessanti spunti 😊⤵️

 LEGGI L'ARTICOLO (CLICCA QUI)



Casaproject Canegrate - Servizi Immobiliari Canegrate (MI) , via F. Corridoni n.5 ; 20010 Telefono: 0331.402168 ; Cell: 345.0493853 Post inserito da: Ruggeri Daniele - Agente Immobiliare C.C.I.A.A. di Milano

domenica 28 luglio 2019

È possibile locare una parte di un immobile ?


È possibile locare una parte di un immobile ⁉️

Una delle domande che spesso mi è stata posta, riguarda la possibilità di effettuare una locazione parziale di un immobile, ovvero concedere ad un inquilino per esempio la locazione di una stanza di un appartamento.

La risposta a questa domanda è certamente SI‼

COSA SAPERE⁉️
È bene sapere che un contratto di locazione "parziale" può avere la stessa durata di un qualsiasi contratto di locazione, per tanto sarà possibile locare una abitazione sia con un contratto 4️⃣➕4️⃣ (canone libero) che con una qualsiasi altra tipologia di contratto: 3️⃣➕2️⃣ (agevolato); Transitorio; di durata inferiore ai 30 giorni e per quei contratti per studenti universitari ‼

COSA INDICARE⁉️
È importante indicare nello specifico quale parte dell'immobile si intende locare e se necessario indicare eventuali aree e zone dove non sarà possibile transitare (esempio altri locali già locati con presenza di altri inquilini).

PUÒ ESSERE ARREDATO ⁉️
Ovviamente l'immobile può essere concesso sia arredato che non arredato .

Casaproject informa

Ruggeri Daniele
Agente immobiliare
Regolarmente abilitato
C.C.I.A.A. di Milano 


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mercoledì 17 luglio 2019

News: Nuova IMU pagata a metà tra inquilini e proprietari ?



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martedì 2 luglio 2019

Per quale periodo si rinnova un contratto di locazione a canone agevolato 3+2?




Il rinnovo tacito in un contratto di locazione a canone agevolato è stato materia di diatriba e di incertezza per molti anni , tra svariate sentenze della cassazione con svariate interpretazioni.

Oggi finalmente questo dubbio è stato risolto mediante una norma di interpretazione autentica ,inserita nella legge 58 / 2019 di conversione del D.L. n. 34/2019.

Vediamo insieme l'articolo che si spera abbia finalmente messo fine alle incertezze sul rinnovo tacito:

"Articolo 19 bis
Norma di interpretazione autentica in materia di rinnovo dei contratti di locazione a Canone agevolato.
1. Il quarto periodo del comma 5 dell'articolo 2 della legge 9 dicembre 1998,n. 431, si interpreta nel senso che, in mancanza della comunicazione ivi prevista, il contratto è rinnovato tacitamente a ciascuna scadenza per un ulteriore biennio ."


Questa norma di interpretazione dovrebbe finalmente aver fugato qualsiasi dubbio in materia di tacito rinnovo, anche se restano i dubbi per tutti i contratti precedentemente stipulati, si spera che la legge possa essere applicata anche in maniera retroattiva in modo da non creare più alcun dubbio .




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venerdì 28 giugno 2019

É possibile optare per la cedolare secca per l'affitto di un Box? 



Sugli affitti di box e quindi sui contratti di locazione di box, occorre fare due distinzioni: se il box viene affittato come pertinenziale di un immobile ad uso abitativo e se invece il box viene affittato come non pertinenziale, quindi separato, singolo rispetto all’immobile.
Se il box è pertinenza di un immobile affittato a uso abitativo ed è locato insieme ad esso, allora puoi optare per la cedolare secca.
Se il box viene locato come non pertinenziale e quindi non legato a un immobile in affitto, allora il proprietario non potrà optare per la cedolare secca. Non è prevista una durata minima del contratto, ma permane l’obbligo della forma scritta e della registrazione del contratto di locazione presso l’Agenzia delle Entrate. Il resto delle clausole sono liberamente contrattabili tra proprietario e inquilino.
Box rogitato successivamente all’abitazione
Cosa fare se il box auto é legato all’abitazione, ma sono stati rogitati in momenti diversi? Si può optare per la cedolare secca?
Il fatto che il box sia stato rogitato in data successiva rispetto alla casa (o viceversa), con atto separato, non preclude la pertinenza all’immobile stesso, anche se hanno mappali diversi (se per esempio non sono nello stesso stabile).
Secondo la prassi di riferimento non si ha pertinenzialità quando “il bene è ubicato in un punto distante o in altro Comune rispetto l’immobile principale”. Da ciò si evince che, anche se box e casa sono stati rogitati in date differenti, se sono nello stesso comune e il box è incluso nello stesso contratto di affitto dell’immobile cui fa riferimento, non c’è alcun problema ad applicare la cedolare secca. Va quindi fatto un unico contratto per entrambi, optando per la cedolare secca.
Se invece si vuole affittare immobile e box distintamente, la cedolare secca non si potrà applicare.

Fonte: https://www.maniscalcoimmobiliare.it/index.php?pagina=articolo&id=11


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giovedì 13 dicembre 2018

Cedolare secca tra persone fisiche con società Garante , si puo' fare?


DOMANDA: ?
Stipula di contratto transitorio tra 2 persone fisiche e una società come garante, dove si specifica che il canone di locazione sara' pagato dalla società . In questo caso il proprietario dell'immobile che come detto è una persona fisica, potra' aderire a cedolare secca ?

RISPOSTA: !
Si è possibile farlo, in quanto i contraenti sono persone fisiche, per tanto la cedolare puo' essere applicata, al limite si consiglia di verificare che sussistano le giuste motivazioni per sottoscrivere un contratto di locazione transitorio. Ma essendo i contraenti persone fisiche la cedolare secca è applicabile anche se a pagare la locazione sara' una società, in quanto il contratto è sottoscritto tra 2 persone fisiche.

CONSIGLIO: ?!
In caso di dubbi o situazioni particolari si consiglia di contattare l'ufficio dell'agenzia delle entrate piu' vicino a voi , in modo da escludere ogni forma di dubbio e tutelare entrambe le parti contraenti.


Ruggeri Daniele
Agente Immobiliare

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mercoledì 20 giugno 2018

CONTRATTO A CANONE LIBERO


CONTRATTO A CANONE LIBERO (4+4)
Il contratto a canone libero (anche detto 4+4) è un contratto di locazione ad uso abitativo , ed è quello maggiormente utilizzato .

Il contratto a canone libero deve essere “trasparente” ovvero non deve prevedere riconoscimento di somme diverse da quelle indicate nello stesso, pena la nullità dello stesso . 
Deve essere regolarmente registrato presso l’agenzia delle entrate e deve essere liberamente concordato , da cui prende il nome, canone “libero” .

A questa tipologia di contratto si può applicare l’opzione detta “ cedolare secca” che sarà tassata nella misura del 21% , in tal caso non sarà possibile applicare l’aggiornamento ISTAT.

Di regola un contratto a “canone libero” deve prevedere i seguenti elementi essenziali del contratto stesso:

- Le generalità delle parti
- La descrizione dell'immobile
- La durata della locazione (termine di inizio e termine di fine)
- L’importo del canone liberamente pattuito tra le parti.
- La modalità di versamento del canone
- I dati catastali delle unità promesse in locazione.
- La dichiarazione circa l’Attestato di Prestazione Energetica (APE)
A questi vanno inserite tutte le ulteriori informazioni necessarie a determinare gli accordi tra le parti .


Al seguente link potrete visionare un esempio di contratto di locazione della associazione SUNIA Clicca Qui

Se dovete affittare un’immobile affidatevi ad una persona esperta del settore , la nostra agenzia immobiliare è specializzata nella locazione di immobili residenziali e non, contattateci per una valutazione gratuita e senza impegno del vostro immobile : 


Casaproject Canegrate - Servizi Immobiliari
Tel: 0331.402168 / cell. 345.0492853
Canegrate (MI) , via F. Corridoni n.5 (angolo via Roma)



Contratto Transitorio di Locazione - Informazioni di Base


Che cos'è ?
Il contratto Transitorio è un contratto utilizzato per esigenze di natura temporanea e non per esigenza turistica , ad esempio , la necessità di spostarsi per un periodo che va da 1 mese sino a 18 mesi .
In linea di massima i contratti transitori sono oggetto di libera pattuizione tra le parti , ovvero il canone viene liberamente concordato .


E' possibile applicare la cedolare secca ad un contratto transitorio?
Dal 2017 è però possibile inserire l’opzione di cedolare secca al 10% a determinate condizioni: (Decreto Legislativo 23/2011 cedolare secca).
Fino a poco tempo fa si poteva applicare questa opzione solo su contratti 4+4 (canone libero con cedolare al 21%) o su contratti 3+2 (canone concordato con cedolare al 10%. n.b.: non su tutte le tipologie di immobile)

Chi può usufruire della cedolare secca ?
 Il locatore deve essere una persona fisica.
Se sei proprietario del tuo immobile, puoi accedere a questo regime agevolato. Se invece ad esempio il tuo immobile è intestato ad una tua società, questa agevolazione non è disponibile.
Il tuo immobile deve trovarsi in un capoluogo di provincia, o in un’area metropolitana.
E’ necessario possedere un appartamento in grandi centri, o comunque in un comune che abbia almeno diecimila abitanti.
Devi stipulare un contratto di locazione a canone concordato.
Il prezzo concordato non può essere oggetto di libera pattuizione ma deve essere calcolato in base alle tabelle che determinano un valore concordato nel rispetto dei prezzi determinati su accordi locali.
Inoltre non sarà possibile applicare alcun aggiornamento del canone .

Per poter usufruire del regime cedolare secca in un contratto transitorio,  devi stipulare un contratto di affitto seguendo lo schema del Decreto Interministeriale 16 gennaio 2017, allegato B. 

Si può risparmiare con la formula della cedolare secca ?
Utilizzando un contratto transitorio in cedolare secca , potrai godere di un discreto risparmio, basato anche su canone concordato che perciperai, inoltre avrai diritto ad agevolazioni su Imu e Tasi .
Quando si paga ?
Le scadenze dei versamenti, da effettuarsi mediante il classico modello F24 , sono uguali a quelle dell’Irpef , ovvero :
16 giugno di ogni anno per il saldo.
16 dicembre di ciascun anno per l’acconto .

IMPORTANTE !!!
Questo articolo da solo delle indicazioni di base, quando si decide di utilizzare o valutare questo strumento, è consigliabile richiedere una consulenza ad un esperto , in modo da poter verificare le reali opportunità e in modo da poter verificare la reale fattibilità .

Casaproject Canegrate - Servizi Immobiliari 



lunedì 18 giugno 2018

Morosità incolpevole

A chi è destinato ?
Sono morosi incolpevoli gli inquilini che non hanno potuto provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o della consistente riduzione della loro capacità reddituale dovuta a una delle seguenti cause:
- perdita del lavoro per licenziamento;
- accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro;
- cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale;
- mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
- cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente, risultante dalle dichiarazioni ai fini fiscali;
- malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali;
- accrescimento naturale del nucleo familiare per la nascita di uno o più figli;
- accrescimento del nucleo familiare per l’ingresso di uno o più componenti privi di reddito o con un reddito sociale (5824,91 euro annuo),comunque legati da vincolo di parentela con un componente del nucleo familiare originario;
- riduzione del nucleo familiare a seguito di divorzio, separazione, allontanamento comprovato del convivente, che abbia determinato l’uscita dal nucleo di un soggetto che contribuiva al reddito familiare;
- cessazione dell’erogazione di contributi pubblici a favore di uno o più componenti del nucleo familiare, che abbia determinato la riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo.


Decreto Legge
Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30.03.2016, “Fondo nazionale destinato agli inquilini morosi incolpevoli di cui all’articolo 6, comma 5 del decreto legge 31.08.2013, n.102, con modificazioni dalla legge 28.10.2013,

Qual è il contributo massimo e per cosa sarà possibile utilizzarlo ?

Il contributo massimo erogabile è pari a 12.000,00 euro ed è finalizzato a consentire la stipula di un nuovo contratto di locazione, al ristoro della morosità pregressa mantenendo il contratto in essere o a consentire il differimento del provvedimento di rilascio dell’immobile.

In particolare, il contributo potrà essere utilizzato per:
• la copertura totale o parziale della morosità pregressa;
• il versamento del deposito cauzionale;
• il rimborso delle spese per trasloco e per la stipula dei nuovi contratti delle utenze domestiche;
• il pagamento del canone di locazione relativo al nuovo contratto superiore al 30%.

Leggi maggiori informazionial seguente link: clicca qui ! (Comune di Milano)



sabato 16 giugno 2018

Affitti, la cedolare secca al 10% si può estendere in quasi tutta Itaa(Il sole24ore 4ore)

Sui canoni concordati spetta la cedolare secca del 10% anche nei Comuni dove sia stato proclamato lo «stato d’emergenza».




E sono tantissimi. Lo puntualizza, di fatto, la Direzione regionale delle Entrate della Lombardia, rispondendo a un interpello di Confedilizia Como. Si tratta del primo riconoscimento ufficiale di un principio sancito dalla legge (articolo 9, comma 2-bis, del Dl 47/2014, introdotto dalla legge di conversione 80/2014) e che riguarda la possibilità di pagare l’aliquota super ridotta ben oltre i confini dei Comuni ad alta tensione abitativa...

Leggi tutto l'articolo su "ilsole24ore" (apri qui)




venerdì 15 giugno 2018

Contratto di locazione breve

Per contratto di locazione breve si intende un contratto di locazione, di durata non superiore a 30 giorni, di immobili a uso abitativo (comprese le sublocazioni e le concessioni in godimento a terzi a titolo oneroso da parte del comodatario) stipulato da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa.


Il decreto legge n. 50 del 2017 (c.d. manovrina) stabilisce che sono obbligati a tramettere i dati relativi ai contratti di locazione breve stipulati a partire dal 1° giugno 2017:

- coloro che esercitano attività di intermediazione immobiliare .
- coloro che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da affittare.

Attenzione:
La comunicazione dei dati va effettuata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di conclusione del contratto.

Ritenute e versamenti

I soggetti interessati, che pagano o riscuotono i canoni/corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve, devono effettuare una ritenuta del 21 per cento sull’ammontare complessivo dei canoni/corrispettivi ed effettuare i versamenti delle ritenute con il modello F24.
I codici tributo da utilizzare sono contenuti nella risoluzione n. 88 del 5 luglio 2017.

Nel caso in cui il beneficiario non eserciti in sede di dichiarazione dei redditi l’opzione per l’applicazione del regime della cedolare secca, la ritenuta si considera operata a titolo di acconto.

Modalità di trasmissione

I soggetti residenti nel territorio dello Stato trasmettono i dati utilizzando il canale Entratel/Fisconline direttamente o tramite gli intermediari.

Per la compilazione del file contenente i dati devono essere utilizzati i prodotti software resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle entrate.

I soggetti non residenti, se in possesso di una stabile organizzazione in Italia, trasmettono i dati per il tramite della stabile organizzazione utilizzando il canale Entratel/Fisconline; se non in possesso di una stabile organizzazione, devo avvalersi di un rappresentante fiscale, il quale  provvede anche alla richiesta di attribuzione del codice fiscale dei soggetti rappresentati qualora non ne siano in possesso.


Fonte Agenzia delle entrate


Casaproject si Informa e Informa

Fonte: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Schede/Comunicazioni/Contratti+di+locazione+breve/InfoGen+Contratti+di+locazioni+breve/?page=aggiornacatipint


lunedì 30 aprile 2018

Come si affitta un immobile e come si registra un contratto di locazione?



⁉️Ok ok ... stai affittando la tua casa ma è la prima volta che lo fai ...
Non sai bene come funziona e cerchi qualche consiglio su internet qua e là... ma non sei convinto .... sei finito per caso a leggere questo link !
"Ah cavolo una agenzia immobiliare "
avrai detto ❗
✔ Si giusto Siamo una agenzia immobiliare ma non siamo gelosi delle nostre conoscenze... anzi tutt'altro... le mettiamo a disposizione di chiunque!
Perché? ⁉️⁉️
❗Perché ti ricorderai di noi è magari la prossima volta ci chiamerai per darti una mano !😜😉 si vive nel futuro coltivando il presente...😊😊😊

Vediamo come funziona :

➡️Passo 1
➡️Attribuisci un "Reale Valore di Mercato" del tuo immobile! Si perché se vale 500 non puoi chiedere 700 dicendo che non hai fretta di affittare... Non avere fretta è corretto , buttare via tempo e denaro (perché nel frattempo continui a pagare spese di condominio , tasse di varia natura e molto altro) non ha invece senso ... Questo immobile è un investimento e un investimento fermo non produce guadagno ma anzi crea costi .
➡️Chiami un tecnico e fai fare una bella certificazione energetica del tuo immobile.
➡️Dopo aver ricevuto la certificazione, ti metti in opera per fare delle foto all'immobile, se riesci il consiglio è quellp di usare una persona capace che possa valorizzare il tuo immobile , in modo da attirare persone di un giusto target . Il mondo delle locazioni è un mondo veloce e riceverai tantissime chiamate , se presenti bene il tuo immobile con qualche intervento di home Staging magari riuscirai a valorizzarlo al massimo e a ricavare il più possibile dallo stesso, sempre se ritenuto necessario ovviamente...
Assicurati che il prodotto che offri sia apposto con certificati e documenti (ma lo vedremo al passo 2)
➡️ ok ci siamo, sistemato qualche mobiletto un Po così... ripulito per bene l'appartamento , magari gli hai dato anche una mano di bianco per renderlo più spazioso e sopratutto rinfrescato, hai fatto le foto e ora stai pubblicando il tuo appartamento su diversi portali , cavolo dirai ❗Ì migliori per i privati sono Gratis!!!😲😲⁉️❗ Si sono Gratis ma la tua visibilità è ridotta rispetto ad una agenzia che investe diverse migliaia di euro all'anno su questi portali ... ma va bene così dirai... tanto le locazioni sono "veloci" ❗
Ok scelti i portali inizi a descrivere il tuo immobile ... fai una descrizione veritiera scegli tu come ti piace di più... ma che sia veritiera!
Spese condominiali, altre spese eventuali , canone richiesto etc.. etc..  che tutto sia veritiero... Mi raccomando ❗
▶️▶️▶️Ottimo ! Hai fatto tutto adesso devi attendere di essere contattato...
☎️Molto Bene ti chiamano in molti e in molti chiedono di vedere la tua casa ... ❌ma fai attenzione... 🚫Non sai con chi parli dall'altra parte ... quindi potrebbero entrare in casa tua un sacco di persone che non sai chi sono o cosa fanno .. 〰️una buona Agenzia di media fa "pre selezione" ma non ti pare carino , chiedere al telefono mille.informazioni ... quindi procedi con le visite !
✔Ottimo trovi una persona che sembra andare bene a te e a lui la tua casa 👍🏻❗
Sei ad 1/3 del tuo percorso! Molto Bene !


▶️Passo 2
Cercare una bozza aggiornata di un buon contratto di locazione, NO❌ non usare i pre stampati soliti , ricordati che un buon contratto può fare la differenza.

🆗️Ok l'hai trovato , OTTIMO ❗
Adesso recupera i dati dell'inquilino , magari fatti lasciare l'autorizzazione a fare qualche verifica e ovviamente assicurati di farti pervenire la documentazione reddituale 😊

⁉️Ah ... Non ti sembra una richiesta delicata ???
❎Non scherziamo ... se guadagno mille non posso spendere 700 euro per un affitto... come mangio poi ? La casa è tua devi aver cura di verificare chi la userà... se non ci sono problemi ... nessuno ti dirà di NO ! Anzi !😊

😉"Prevenire è meglio che curare dice una famosa pubblicità"...

🆗️Ok hai fatto tutto ... contratto ok ... documenti ok ... visure ok ... adesso però verifica che anche tu sia in regola con tutto...

⁉️Cosa devi verificare?
✔ Non so magari una visura catastale che certifichi la proprietà e i dati catastali dell'immobile, non per te ma per il tuo inaquilino ... ➡️poi controlla che la tua casa sia ok per gli impianti🚰🛅⚠️ , magari verifica se è necessario farsi fare una corrispondenza degli stessi... ➡️dai un occhio alla caldaia , ricordati che la caldaia sopratutto se hai un appartamento termo autonomo è importantissima ❗
Controlla come sei messo con le eventuali rate del tuo mutuo e fallo presente al tuo prossimo inquilino.. Magari per metterlo tranquillo fai una bella.visura ipotecaria sul tuo immobile ... trasparenza = meno problemi ❗
Ah si dimenticavo... hai fatto L' APE  ⁉️ si dai lo hai pubblicizzato sui vari portali quindi lo hai fatto senza dubbio, era nella lista del punto 1 😊👍🏻

Finito❓
No certo che no ... dopo aver fatto tutti gli appositi passaggi aver eseguito con trasparenza ogni passaggio aver messo a disposizione dell'inquilino tutti i documenti a lui necessari per procedere in serenità con la locazione ...  Non hai ancora finito.
🆗️Ok sei apposto ... tutto torna tutto va bene documenti ok .. impianti conformi... inquilino sembra pure una brava persona... sottoscrivi il contratto! Evviva !💪
Dopo aver speso tempo e denaro hai un inquilino per bene magari una bella famigliola 👨‍👩‍👧 o una coppietta 💏 ... ma adesso arriviamo alla seconda parte della domanda iniziale... come si registra un contratto di locazione?❗


➡️Passo 3:

✔Registrazione contratto classico :

1. Stilare il contratto in almeno 2 copie , firmati entrambi in originale;
2. procurare le marche da bollo da 16 euro (una ogni 100 righe o 4 facciate per copia),
3. scaricare da internet il modello RLI e l' F24Elide .
4. Compilare sia RLI che l’F24Elide e procedere al pagamento dell'imposta dovuta.
5. Vai all’Agenzia delle Entrate e consegni:
almeno 2 copie del contratto firmato in originale con le marche da bollo applicate, F24Elide RLI compilato e firmato.

✔Formula con opzione cedolare:

Ti rechi in AdE con
- Copia del contratto firmato in originale .
- Modello RLI compilato .
- Carta di identità e codice fiscale proprio .

❗Ricordati :
Se possiedi 10 o piu' immobili , é necessario rivolgerti a chi é abilitato alla regiatrazione on line .

Chi può registrare il mio contratto on line ?

Una buona Agenzia Immobiliare lo può fare per esempio , ed è anche consigliato farlo tramite una agenzia perché un buon Agente Immobiliare controllerà il vostro contratto prima di procedere alla registrazione consigliandovi eventuali opportune modifiche allo stesso. 

Finito ❓
Si hai finito ... forse ... scherzo dai 😉... ma se tutto questo ti sembra un po complicato ... ricordati che noi lo facciamo di lavoro intermediare e redigere contratti, verificare e consigliare , dare massima trasparenza alle parti... lo facciamo da 15 anni a questa parte , e disponiamo anche di prodotti assicurativi per le locazioni e molto altro.
💰Se credi che un Agente Immobiliare ti costi troppo per una locazione, ricordati che ogni servizio se ben fatto merita di avere un costo , perché un dettaglio un solo dettaglio potrebbe darti la tranquillità e serenità che non hanno certamente prezzo ... 💵 Visure, tempo , conoscenze hanno per forza di cosa un costo .. 😊😉

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Ruggeri Daniele
Casaproject Canegrate Servizi Immobiliari
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Se hai letto questo post e ci hai contattato mediante lui , non esitare a dircelo , avrai diritto ,in caso di incarico esclusivo, ad un trattamento  promozionale sino alla data del 30 luglio 2018 .

 

sabato 28 aprile 2018

Cosa succede se registro in ritardo in contratto di locazione/affitto ?

Cosa succede se registro in ritardo in contratto di locazione/affitto ?



Partendo del presupposto , che si ha tempo fino a 30 giorni per la sua registrazione , con una recente ordinanza la cassazione ha fornito diverse risposte alla domanda iniziale.  (Ordinanza n. 6009/18 del 13 marzo 2018 )

Si invita a leggere art. 1 comma 346 della legge 311/2004.
Il contratto di affitto deve essere registrato, entro 30 giorni dalla sottoscrizione della scrittura privata.
Nei seguenti 60 giorni, il locatore deve informare sia l'inquilino che all’amministratore (se si tratta di condominio).

Cosa comporta non rispettare questi tempi?

Le sanzioni per chi non registra l’affitto sono sia di tipo civilistico che fiscale.

Secondo le sentenze:
N. 23601/2017 Clicca Qui
N. 10498/2017 Clicca Qui

della Cassazione, il contratto di affitto non registrato nei 30 giorni dalla sua firma è NULLO da un punto di vista civilistico, ciò vuol dire che NON produce effetti tra le parti e di conseguenza le clausole NON sono vincolanti.

In realtà la nullità dovrebbe essere intesa come "nullità relativa" in quanto si dovrebbe intendere che la mancata registrazione sia una mancanza del proprietario più che dell' inquilino per ovvie ragioni relative alla tassazione dello stesso contratto.
Fiscalmente parlando il contratto anche se non registrato da vita a degli effetti con conseguenti tassazioni.

Vediamo quali sanzioni derivano dalla mancanza della registrazione del contratto:

Dal 120 al 240% dell’imposta dovuta.

In caso di diversità di dichiarato , es. Dichiarato 400 euro ma invece locato a 500 euro :
La sanzione va dal 120% al 240% della differenza tra l’imposta dovuta e quella già applicata in base al dichiarato, meno la detrazione precedente .

Ad ogni modo si va incontro a sanzioni che dipendono anche dal tempo , ovvero dal periodo di ritardo .

Vediamole insieme:
30 giorni di ritardo :
sanzione pari al 6%, + interessi di mora + imposta dovuta.
Importo minimo della sanzione, 20 euro;

90 giorni di ritardo:
Sanzione pari al 12% + interessi di mora + imposta dovuta .

1 anno di ritardo:
Sanzione 15%,+ interessi di mora + imposta dovuta.

2 anni e oltre di ritardo:
Sanzione pari al 20%, + interessi di mora + imposta dovuta.

la regolarizzazione da parte del contribuente avviene dopo la constatazione della violazione : con sanzione pari al 24%, ossia 1/5 del 120% + interessi di mora e imposta omessa.

Il mio consiglio:

Ad ogni modo se dovesse capitare di trovarsi in una situazione di mancata registrazione il mio consiglio è quello di recarsi presso la propria agenzia delle entrate (AdE) , esporre il problema con la documentazione alla mano e farsi aiutare nella risoluzione del problema, dico questo per evitare ulteriori problematiche.

Quando fate un contratto di locazione o affitto, ricordatevi che salvo casi particolari con tempistiche inferiori ai 30 giorni , è obbligatorio registrare lo stesso contratto, come dice una nota pubblicità, "prevenire è meglio che curare "😉

Ruggeri Daniele
Agente Immobiliare

Casaproject Informa

giovedì 26 aprile 2018

Chiusura contratto di locazione residenziale alla sua naturale scadenza di 4+4




DOMANDA
Cosa succede nel caso in cui un contratto di locazione ad uso abitativo di 4 anni più 4 , nell'ottavo anno la parte conduttrice da disdetta che coincidecon  la sua naturale scadenza ?

É necessario comunicare e pagare i €67 presso l'Agenzia delle Entrate o essendo appunto giunto a sua naturale scadenza decade in automatico ?

RISPOSTA :

Non deve fare nulla , nel caso in cui non vi sia proroga non è necessario pagare alcuna somma , nel caso in cui non coincida con la sua naturale scadenza , sarà invece necessario procedere con la comunicazione e pagare la somma di euro 67 .
Se il contratto è in cedolare , sarà sufficiente la comunicazione. 

Casaproject Informa 

Ruggeri Daniele 
Agente Immobiliare 

giovedì 5 aprile 2018

Residenza nel contratto transitorio

Domanda :
È possibile prendere residenza se hai contratto transitorio?



Risposta :
La risposta è SÌ.
Pensiamo ad un lavoratore che per motivi di lavoro necessita spesso di spostarsi, adesso pensiamo che abbia anche dei figli ... bene credo che per ovvietà la risposta sia certamente SI .

Art. 43 del Codice Civile: “La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale”.

A fronte di quanto detto risulta ovvio che la risposta sia SI è possibile richiedere la residenza.

Casaproject Informa


giovedì 8 marzo 2018

Registrazione contratto di locazione

Registrazione contratto classico :

1. Stilare il contratto in almeno 2 copie , firmati entrambi in originale;
2. procurare le marche da bollo da 16 euro (una ogni 100 righe o 4 facciate per copia),
3. scaricare da internet il modello RLI e l' F24Elide .
4. Compilare sia RLI che l’F24Elide e procedere al pagamento dell'imposta dovuta.
5. Vai all’Agenzia delle Entrate e consegni:
almeno 2 copie del contratto firmato in originale con le marche da bollo applicate, F24Elide RLI compilato e firmato.

Formula con opzione cedolare:

Ti rechi in AdE con
- Copia del contratto firmato in originale .
- Modello RLI compilato .
- Carta di identità e codice fiscale proprio .

Se possiedi 10 o piu' immobili , é necessario rivolgerti a chi é abilitato alla regiatrazione on line .

Chi può registrare il mio contratto on line ?
Una buona Agenzia Immobiliare lo può fare per esempio , ed è anche consigliato farlo tramite una agenzia perché un buon Agente Immobiliare controllerà il vostro contratto prima di procedere alla registrazione consigliandovi eventuali opportune modifiche allo stesso.

Calcolo valore Catastale immobile

Calcole Imposte Compravendita Immobiliare

NB.: Il presente è al fine puramente indicativo, per ricevere un reale valore sarà necessario contattare uno studio notarile e spiegare la vostra reale situazione, in modo che lo stesso possa darvi le informazioni necessarie e corrette. 


Agenzia Immobiliare Casaproject Legnano Legnano (MI) , via B.Buozzi n.13 ; 20025 Telefono: 0331.402168 ; Cell: 345.0493853 Post inserito da: Ruggeri Daniele - Agente Immobiliare Abilitato C.C.I.A.A. di Milano

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