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Da oltre 15 anni ci occupiamo di compravendite e locazioni immobiliari, siamo specializzati nella compravendita di immobili residenziali e ci avvalliamo della costante consulenza di geometri, architetti, certificatori energetici, studi notarili, mediatori creditizi, imprese di costruzione etc..etc.. Siamo Agenti Immobiliari che mettono al servizio del cliente la propria conoscenza maturata in anni e anni di esperienza e arricchita dalla continua formazione e dalla grande passione che nutrono per il mondo dell'immobiliare. Per informazioni: 0331.402168

lunedì 27 febbraio 2017

Report - Andamento Mercato Immobiliare Primo Bimestre 2017


Nei primi 2 mesi dell'anno 2017 , si riscontra sui comuni di Canegrate e i paesi limitrofi un'aumento della richiesta di immobili composti da
3 locali con servizi e una diminuzione su immobili composti da 2 locali oltre servizi. 
Il calo evidenziato anche dal sole24ore , di circa una diminuzione sui valori delle compravendite pari al 3.3% , fa sì che la stessa diminuzione proietti più possibili acquirenti alla ricerca di un immobile in acquisto rispetto ad uno in locazione .
Le banche erogano maggiormente ma secondo step ben definiti , inserendo lavoratori a tempo indeterminato con stipendi nella media nazionale  (tra i 1000 euro e i 1300 euro mensili ) in una fascia compresa tra gli 80.000 euro e 100.000 euro e fino ai 125.000 - 140.000 se accompagnati da un garante o da un secondo reddito compreso tra gli 800 euro e 1000 euro , in assenza ovviamente di prestiti e/o finanziamenti in corso . Questo permette ad una giovane coppia di avvicinarsi all'acquisto di un immobile di 2 o 3 locali , e ad un single di valutare l'acquisto di un immobile fino ad un 3 locali di non recente costruzione , ma magari in buono stato di manutenzione.  Tradotto in termini più sbrigativi è certamente aumentata la richiesta di mutui con importi compresi tra gli 80.000 euro e i 150.000 euro , ma il mercato stenta ancora a ripartire perché ancora fortemente inquinato dagli anni precedenti, dove resistono molti mutui di gestione dolorosa degli anni compresi tra il 2004 e il 2007 , per tanto molte famiglie si vedono costrette ad abbandonare l'idea di vendere il proprio immobile perché lo stesso non è più in grado di fornire la liquidità necessaria per il recupero di quanto finanziato da investire su altro immobile.
Per quanto riguarda il mercato delle soluzioni indipendenti, è ovviamente collegato al mercato dei 2 o 3 locali, ovvero se ciò che prima (2-3 annni fa) si vendeva a 130.000 , oggi lo si vende a 110.000  euro nelle migliori delle ipotesi , per tanto le possibilità di acquisto per una soluzione quali una porzione di villa o una villetta a schiera , dimuiscono anch'esse di una somma uguale o addirittura maggiore , questi valori diminuiscono ancora di più, quando ci si trova in presenza di immobili costruiti tra gli anni 60 - 70 - 80 e 90, ovvero che necessitano di interventi di manutenzione più o meno importanti. maggiori interventi = maggior rischio di aumento di costi=minore offerta. 

Il mercato delle soluzioni indipendenti sta tornando alle origini, ovvero quando le famiglie si formavano in ambienti più piccoli , con sacrificio e duro lavoro accumulavano risparmi, vendevano il 2 o il 3 locali per il piccolo o grande sogno di comperare una villetta dove far crescere la propria famiglia . Oggi eccezione fatta per chi ha disponibilità importanti, ma le fa valere in fase di trattativa , le soluzioni indipendenti o semi indipendenti sono cercate da nuclei familiari in crescita , che hanno alle spalle un appartamento da vendere con un mutuo residuo basso, che per tanto possono rientrare in quei famosi 100.000 euro o 140.000 euro di un nuovo mutuo, potendo così immettere nel mercato i soldi per acquistare una unità immobiliare più grande dando la possibilità ad altri piccoli nuclei di formarsi e magari tra 10-15 anni immettersi a loro volta nella ricerca di una soluzione indipendente.  


Questo processo è il processo che si formò negli anni 70-80 , ed è il processo logico di un qualsiasi mercato immobiliare non gonfiato, del resto basti pensare a quanto costavano le case nel 2000 con la vecchia lira e a quanto le banche mettevano a disposizione dei propri clienti per accendere un mutuo , facendo un rapido calcolo ci si renderà conto , che stiamo vivendo un percorso inverso , ciò che nel 2000 costava 200.000.000 di lire , oggi costa e vale 115.000 euro, perché le banche e il sistema economico del nostro paese sta cercando di riequilibrare i valori , la differenza è che il mercato immobiliare come ogni altro mercato si è evoluto nel corso di questi 15 anni , per tanto gli immobili di nuova costruzione Non potranno mai essere equiparati a quelli di concessione edilizia più datata , la stessa certificazione energetica degli edifici ne determina la sostanziale differenza tra una tipologia ed un'altra, creando 2 mercati diversi , tra ceti di persone diverse tra loro .

La previsione per il prossimo semestre è assolutamente una diminuzione dei valori immobiliari , più lenta rispetto a quella degli ultimi 5 anni, ma comunque in diminuzione, perché i famosi 200 milioni indicati prima, dovranno tornare ad essere 100.000 euro, per dare equilibrio ad un mercato che non conosce più equilibrio , per dare fiducia da parte degli enti finanziatori ai potenziali clienti che necessitano di un mutuo . Se prima 8 persone su 10 potevano pagare un mutuo di 200 milioni per comprare un 3 locali di 15 o 20 anni di vita , probabilmente non essendo aumentati gli stipendi medi , potranno pagare un mutuo di 100 mila euro e magari anche di 150 mila con un doppio reddito.

In conclusione il primo bimestre di questo nuovo anno ci dice che :
I valori sono ulteriormente scesi di circa 1 punto percentuale rispetto all'ultimo semestre del 2016 .
Che sono leggermente aumentate le richieste di acquisto in virtù di una lieve apertura delle banche.
Che si rivedono finalmente coppie giovani con qualche bambino che vendono il loro 2 o 3 locali per avventurarsi nel piccolo o grande sogno di una casetta indipendente.
Che si sta tornando al mercato del vendo per comprare, non per forza una casa più grande, ma magari una casa più piccola, perché i figli sono usciti dalle case o perché si vuole aiutarli ad uscire,( questo passaggio io lo definisco , il cambio della guardia) .Si rivede il sacrificio di chi sogna una casa tutta sua, si rivede un briciolo di normalità che contraddistingueva i mercati immobiliari di un ventennio fa , ma la strada è ancora lunga, perché i valori sono destinati ancora a scendere e perché l'occupazione stenta a partire , perché la pressione fiscale è troppo forte e fino a quando non diminuirà non si potranno creare nuove occupazioni e nuove opportunità di lavoro. 


Per tanto la mia considerazione è la seguente: "si dovrà sempre e comunque rimanere con i piedi per terra e comprendere che per andare avanti forse saremo obbligati a tornare indietro. "

Ruggeri Daniele
Free Project sas
Agente immobiliare
Regolarmente iscritto presso la C.C.I.A.A di MI
www.casaproject.it 

Calcolo valore Catastale immobile

Calcole Imposte Compravendita Immobiliare

NB.: Il presente è al fine puramente indicativo, per ricevere un reale valore sarà necessario contattare uno studio notarile e spiegare la vostra reale situazione, in modo che lo stesso possa darvi le informazioni necessarie e corrette. 


Agenzia Immobiliare Casaproject Legnano Legnano (MI) , via B.Buozzi n.13 ; 20025 Telefono: 0331.402168 ; Cell: 345.0493853 Post inserito da: Ruggeri Daniele - Agente Immobiliare Abilitato C.C.I.A.A. di Milano

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